| Il
Jazz omaggia Leo Ferré |
A Roma Cipelli,
Zanchi, Garcia, Testa e Fresu
per proporre una rilettura delle parole di
Ferré
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| Mathieu
Ferré: Il cofanetto di
Léo Ferré" |
Sei cd e un dvd
dal Théatre Libértaire
de Paris "Sono
Mathieu Ferré, vi scrivo
per presentare l'ultima pubblicazione
de La Mémoire et la Mer,
etichetta musicale di Léo
Ferré, gestita da me medesimo:
Léo Ferré au Théatre
libértaire de Paris, un
cofanetto di 6 cd e un DVD che
raccoglie tutte le registrazioni
realizzate da Léo Ferré
durante i suoi concerti per il
Teatro parigino Dejazet". |
| Têtes
de Bois: "Ferrè, l'amore
e la rivolta" |
Ottima idea,
ma... I
Tetes de Bois hanno avuto una
buona idea: riprendere le canzoni
di Leo Ferrè, poeta anarchico
francese, uno dei maggiori interpreti
del mondo culturale della seconda
meta' del Novecento e tradurle
in italiano aggiornando il discorso
musicale ai tempi nostri. I Tetes
de Bois, tra l'altro, sono bravi
e godono di ottima stampa. Ne
hanno fatto un disco, con una
manciata di ottimi compagni di
strada: da Antonio Marangolo (sax)
a Daniele Silvestri e Nada, a
Francesco Di Giacomo. |
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04/04 -
A volte tra un jazzista e un poeta
può scoppiare un colpo di fulmine:
"F. à Leò"
è la concretizzazione della
storia del'amore a prima vista di
Roberto Cipelli per Leo Ferré.
La folgorazione avvenne tempo fa in
una brasserie di Liegi e, coinvolgendo
il trombettista Paolo Fresu, il contrabbassista
Attilio Zanchi, il batterista Philippe
Garcia e il cantautore Gianmaria Testa,
nell'arco di sette anni è dapprima
sfociata in una serie di concerti
in Francia Italia e Belgio ed ora
in un cd che più che un omaggio
è un percorso attorno a uno
dei massimi esponenti della poesia
in musica del '900. Contestualmente
all'uscita dell'album 'F. a Léo',
i cinque musicisti hanno intrapreso
una breve tournée che, dopo
le prime date di marzo in Francia
e a Milano, e quelle dei primi di
aprile in Toscana, è sbarcato
ieri sera all'Auditorium Parco della
Musica di Roma.
Il concerto, dal programma "bislacco
e improvvisato", come lo
ha definito Testa, ha mescolato
la musica e le
parole di alcuni
dei
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branipiù
noti di Ferré con quelle
di Testa, Fresu e Cipelli - ma anche di
Luigi Tenco e di Cesare Pavese - lasciando
inoltre uno spazio sempre aperto all’improvvisazione,
come è giusto che succeda quando
musicisti diversi, ma affini, si incontrano
e si confrontano: da 'Les forains'
che ha aperto il concerto a 'Il
blues dei blues', versione in musica
di una poesia di Cesare Pavese. "Ferrè
ha cantato spesso i poeti, il suo desiderio
era quello di mettere le ali alla poesia",
ha detto Testa che, ha 'interpretato a
due brani del suo repertorio - 'Joking
lady' e '3/4' -
seguiti da Lontano, lontano'di
Luigi |
Tenco.
Particolarmente toccante 'Col tempo/ Avec
le temps', pezzo icona del repertorio
di Ferrè interpretato da Testa assieme
all'attore Enzo De Caro, guest star d'eccezione
della serata. Il silenzio assoluto del pubblico
è la conferma dello spessore del momento.
In chiusura 'Mi sono innamorato di te'
di Tenco: "La dedichiamo alla più
anarchica delle forze: l'amore",
ha concluso - tra applausi scroscianti - Gianmaria
Testa.
Le prossime date:
5 aprile MODENA (Italia) - Teatro Comunale
6 aprile CULLY (Svizzera)
9 aprile MURNAU (Germania) |
| L'audiointervista
di Marco Cavalieri con Gianmaria Testa |
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