Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


 















NEWS Febbraio 2008

23/02 - Il 18 marzo del 1978 vengono uccisi a Milano in via Mancinelli Fausto Tinelli e Iaio Iannucci del Leoncavallo al Casoretto. Responabilità divisa tra fascisti del Nar e spacciatori. Daniele Biacchessi, giornalista di Radio 24, da anni fa teatro civile su questo. A marzo esce un libro con dvd a 30 anni dall'assassinio per ricordare Fausto e Iaio, con le testimonianze di Gad Lerner, Daniele Farina, Paolo Hutter, Ivan Berni, Leonardo Coen, Hiedi Giuliani, Giovanni Impastato, Vittorio Agnoletto e tanti altri. Un appuntamento da non perdere. Per non dimenticare. Mai.

"Milano. Sabato 18 marzo 1978.
Il vento di marzo sposta il lampioncino in fondo a destra,lo fa dondolare come un'altalena. Il silenzio maschera il rumore sordo di passi veloci. Sono quelli di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci, detto Iaio. Loro sono due ragazzi che vestono come una volta: jeans scampanati,camicione a quadretti, giubbotti con le frange, capelli lunghi. Di sabato, a quell'ora, percorrono via Mancinelli, la strada che divide in due il quartiere Casoretto.Trecento metri senza luce,un luogo poco frequentato, buio. Trecento metri che mettono paura.
La loro vita scorre come la trama di un film e i ricordi sono rapidi. Quelle giornate passate a suonare al Parco Lambro, sognando la California, l’India, il Messico, sempre lì, pronti ad ascoltare chi torna da mete lontane, ognuno dentro la sua piccola verità. La memoria si rincorre come le chitarre di Crosby,Stills,Nash e Young, di Keith Richard e Mick Taylor dei Rolling Stones. Le voci degli amici, delle ragazze, le lunghe discussioni politiche, le feste al Leoncavallo, concerti di jazz di blues, il teatro". (Daniele Biacchessi)


Google

Cerca su Bielle
Cerca nel web


Archivio news
HOME