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NEWS Gennaio 2008

Sanremo, Tatangelo vince coi bookmakers
A un mese di distanza dall'inizio del Festival è in testa nella
classifica delle scommesse la fidanza di Gigi D'Alessio

Le quote
Tiromancino piazzato
Ecco tutte le quote determinate dalla media aritmetica di tre società di racconta scommesse:

Anna Tatangelo 6,17
Tiromancino 7,33
Sergio Cammariere 8,33
Paolo Meneguzzi 9,33
Fabrizio Moro 10,67
Max Gazzè 11,00
Michele Zarrillo 11,33
Gianluca Grignani 12,00
Mietta 12,33
L'Aura 14,33
Mario Venuti 14,33
Gio di Tonno e Lola Ponce 16,00
Cutugno 17,33
Minghi 17,67
Frankie Hi Nrg 18,00
Finley 23,33
Bertè 23,67
Tricarico 23,67
Bennato 27,67
Little Tony 32,67

Gli scommettitori ci azzeccano? A volte sì. Lo scorso anno no. Ma quasi sempre forniscono un'indicazione realistica dell'ambiente. E quest'anno la dazione ambientale pende pesantemente verso destra ...


29/01 Manca più di un mese alla proclamazione del vincitore della 58esima edizione del Festival di Sanremo: le canzoni viaggiano ancora protette dal segreto più assoluto, perfino sui testi, ma le scommesse sui possibili vincitori sono già iniziate. Prendendo le quote di Snai, Totosì e Better e procedendo alla media statistica si ottiene una classifica che premia nettamente Anna Tatangelo, prima secondo tutti e tre i bookmaker, grazie al brano scritto per lei da Gigi D’Alessio, suo compagno nella vita e autore di Il mio amico, che racconta di un rapporto di amicizia tra una donna e un omosessuale. Tema scottante e infatti D’Alessio nelle interviste pre-Sanremo inciampa nella dichiarazione che non è colpa di nessuno se al gay «un cromosoma prende un’altra direzione» (Corriere della Sera). Ma le canzoni in grado di sollevare polemiche a Sanremo non sono mai mancate e non mancano nemmeno stavolta. Frankie Hi Nrg, il rapper più amato dalla critica (e possibile vincitore del premio della Critica medesima) porta un brano che si intitola Rivoluzione. dal testo

tra il furbesco el'incazzato, nel tetativo di replicare il cammino di Simone Cristicchi un anno fa («Troppi furbetti nel nostro quartierino / e tutti ci intercettano con il telefonino»). L'ultima "Rivoluzione" a Sanremo l'ha portata Gianni Pettenati ottenendo al massimo il risultato di fare ridere. Tiromancino, ossia Federico Zampaglione, altro candidato alla vittoria finale, denuncia invece oggi un episodio di censura da parte della casa discografica per la sua canzone Il rubacuori che parla dei dipendenti licenziati dalle aziende («L’azienda non si tocca / l’azienda è al primo posto / e chi non fa più parte / è come se fosse morto»). Risultato? Rottura del contratto con la Emi e i Tiromancino che si presentano da indipendenti.
Nessuna polemica in vista invece per Sergio Cammariere, terzo possibile candidato alla vittoria che porta una canzone d’amore: L’amore non si spiega, scritta, come di consueto con Roberto Kunstler. Tra i “grandi vecchi” in gara Little Tony , arrivato alla sua decima apparizione al Festival, occupa l’ultimo posto nelle stime degli scommettitori, preceduto di poco da Eugenio Bennato: una sua vittoria viene pagata tra 25 e 40 volte la posta. Ma viene da chiedersi chi glielo faccia fare. E chi lo fa fare a Bennato? E tra i giovani? Al di là delle quote e dei figli d’arte (Daniele Battaglia, un altro figlio di Pooh ... e Francesco Rapetti, il figlio di Mogol) c’è un nome che si impone: Maria Pierantoni Giua.
Giorgio Maimone
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