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Sanremo,
Tatangelo vince coi bookmakers |
A un mese di distanza dall'inizio
del Festival è in testa nella
classifica delle scommesse la fidanza di Gigi D'Alessio
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| Le quote |
Tiromancino piazzato
Ecco
tutte le quote determinate dalla media aritmetica di tre
società di racconta scommesse:
Anna Tatangelo 6,17
Tiromancino 7,33
Sergio Cammariere 8,33
Paolo Meneguzzi 9,33
Fabrizio Moro 10,67
Max Gazzè 11,00
Michele Zarrillo 11,33
Gianluca Grignani 12,00
Mietta 12,33
L'Aura 14,33
Mario Venuti 14,33
Gio di Tonno e Lola Ponce 16,00
Cutugno 17,33
Minghi 17,67
Frankie Hi Nrg 18,00
Finley 23,33
Bertè 23,67
Tricarico 23,67
Bennato 27,67
Little Tony 32,67
Gli scommettitori ci azzeccano? A volte sì. Lo
scorso anno no. Ma quasi sempre forniscono un'indicazione
realistica dell'ambiente. E quest'anno la dazione ambientale
pende pesantemente verso destra ... |
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29/01 Manca più di un mese alla
proclamazione del vincitore della 58esima edizione del Festival
di Sanremo: le canzoni viaggiano ancora protette dal segreto
più assoluto, perfino sui testi, ma le scommesse
sui possibili vincitori sono già iniziate. Prendendo
le quote di Snai, Totosì e Better e procedendo alla
media statistica si ottiene una classifica che premia nettamente
Anna Tatangelo, prima secondo tutti e tre i bookmaker, grazie
al brano scritto per lei da Gigi D’Alessio, suo compagno
nella vita e autore di Il mio amico,
che racconta di un rapporto di amicizia tra una donna e
un omosessuale. Tema scottante e infatti D’Alessio
nelle interviste pre-Sanremo inciampa nella dichiarazione
che non è colpa di nessuno se al gay «un cromosoma
prende un’altra direzione» (Corriere della Sera).
Ma le canzoni in grado di sollevare polemiche a Sanremo
non sono mai mancate e non mancano nemmeno stavolta. Frankie
Hi Nrg, il rapper più amato dalla critica (e possibile
vincitore del premio della Critica medesima) porta un brano
che si intitola Rivoluzione. dal
testo
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tra il furbesco el'incazzato, nel tetativo di replicare il
cammino di Simone Cristicchi un anno fa («Troppi
furbetti nel nostro quartierino / e tutti ci intercettano
con il telefonino»). L'ultima "Rivoluzione"
a Sanremo l'ha portata Gianni Pettenati ottenendo al massimo
il risultato di fare ridere. Tiromancino, ossia Federico Zampaglione,
altro candidato alla vittoria finale, denuncia invece oggi
un episodio di censura da parte della casa discografica per
la sua canzone Il rubacuori che
parla dei dipendenti licenziati dalle aziende («L’azienda
non si tocca / l’azienda è al primo posto / e
chi non fa più parte / è come se fosse morto»).
Risultato? Rottura del contratto con la Emi e i Tiromancino
che si presentano da indipendenti. |
Nessuna polemica in
vista invece per Sergio Cammariere, terzo possibile candidato
alla vittoria che porta una canzone d’amore: L’amore
non si spiega, scritta, come di consueto con Roberto Kunstler.
Tra i “grandi vecchi” in gara Little Tony , arrivato
alla sua decima apparizione al Festival, occupa l’ultimo
posto nelle stime degli scommettitori, preceduto di poco da
Eugenio Bennato: una sua vittoria viene pagata tra 25 e 40 volte
la posta. Ma viene da chiedersi chi glielo faccia fare. E chi
lo fa fare a Bennato? E tra i giovani? Al di là delle
quote e dei figli d’arte (Daniele Battaglia, un altro
figlio di Pooh ... e Francesco Rapetti, il figlio di Mogol)
c’è un nome che si impone: Maria Pierantoni Giua.
Giorgio Maimone |
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