...
e (forse) anche di Gabriel Garcia Marquez
di Giorgio Maimone
Gabriel Garcia Marquez ha opposto una fiera resistenza
prima di cedere i diritti dell’Amore ai tempi del colera.
Ma dopo tre anni, di fronte alle insistenze del team di produttori
americano, ha ceduto. E così Javier Bardem e Giovanna
Mezzogiorno, diretti da Mike Newell, hanno avuto il compito
ingrato di tadurre in immagine le frasi di un capolavoro della
letteratura senza mezzi termini. Compito riuscito in parte.
Gioca a favore l’ambientazione a Cartagena, in Columbia,
su luoghi affini a quelli descritti nel libro. Gioca contro,
al di là della bravura degli interpreti, la scelta
di costringere Giovanna Mezzogiorno a interpretare lo stesso
personaggio dai 16 ai 72 anni e Javier Bardem, a cui non è
proprio possibile far fare il ragazzino, per oltre 40 anni.
Miracolo del trucco.
Ma il risultato è artificioso: i vecchi hanno un orgoglio
nel muoversi che i due attori non mostrano proprio. Resta,
di fondo, la possibilità di ascoltare le frasi di Marquez,
rispettate nella sostanza.
E resta anche questa sorta di maledizione che rende uno dei
più grandi scrittori contemporanei impossibile da portare
al cinema. Tra i contenuti speciali le cose migliori: interviste
e backstage e, soprattutto, nell’edizione deluxe, il
libro di Marquez da leggere. E questo è il vero valore
aggiunto.
La frase: "Si è sposata". "Sì,
ma io aspetto che suo marito muoia!" "Tu sei pazzo"
"51 anni, 9 mesi e 4giorni: è questo il tempo
che ho passato ad amarti"
Da
vedere: Per chi si ricorda del libro che era e resta
un capolavoro. Per le frasi di Gabriel Garcia Marquez ce raccontano
una grande storia d'amore.
|