| |
  |
| BiELLE
Eventi |
2008: li meglio fichi del bigoncio
|
Il 2008 da un punto di vista musicale non è
stato un grande anno. Possiamo parlare di periodo
di passaggio, interlocutorio o di crisi, ma cambia
poco. C'è stato quasi niente che valesse l'entusiasmo.
C'è stato troppo e quel troppo è stato
poco da un punto vista del contenuto. Sempre più
gente, anche quelli bravi, hanno ripiegato sulle cover
e sulle riscoperte d'annata. Ma non sempre e non tutto
il passato deve necessariamente essere da riscoprire.
E forse è più interessante cercare di
costruire il presente. Abbiamo provato a fare un punto
della situazione con una buona fetta della critica
italiana. Il quadro desolante, con opportuni distinguo
è condiviso. Quasi unanime le voce per la sorpresa
del 2008 (Le luci della centrale elettrica) e per
le delusioni: tutti i cantautori maggiori, gli storici:
Battiato, Conte, Fossati, De Gregori. Un discorso
a parte per Finardi.
Gli imperdibili
2008 secondo Bielle
|
Il
panel
Si
dice così adesso. Ossia da chi è formato
il campione degli intervistati? Partiamo dai più
famosi (e storici): Mario Luzzatto Fegiz del Corriere
e Riccardo Bertoncelli. Poi ci sono Enzo Gentile di
Repubblica e Franco Zanetti di Rockol. Andrea Scanzi
(toh?) de La Stampa e ancora Francesco Paracchini, direttore
de L'isola che non c'era ed Enrico Deregibus. Poi John
Vignola del Mucchio e Mario De Luigi, direttore di Musica
e dischi. Abbia cercato più volte ma senza trovarlo
Guido Giazzi del Buscadero. Gli ripetiamo anche da qui
l'invito: bielle@bielle.org,
basta scrivere. Invito che vale per chiunque altro voglia
esprimersi. (segue) |
Il
mercato
La
situazione più triste, per parere quasi unanime.
è quella in cui versa il mercato, l'industria
del settore: "un morto che cammina a cui ancora
non è stato detto" secondo la felice definizione
di Franco Zanetti.Una situazione in cui "il cd
è mortoe non ha lasciato alcun rimpianto. Ma
nessuno ha ancora capito come sostituirlo", come
osserva opportunamente John Vignola. Mercato ingolfato
dalle cover dice Francesco Paracchini (e come dargli
torto?), mercato strozzato anche dalla mlo di materiale
in arrivo, come fa notare Mario De Luigi. Troppo facile
fare un disco e praticamente a zero spese, senza l'obbligo
della distribuzione. Ma la domanda vera resta: chi
li ascolta? (segue)
|
|
| Critico |
Testata |
Immagini |
Sorpresa |
Conferma |
Delusione |
Immagini |
| Mario
Luzzatto Fegiz |
Corriere
della sera |
|
Luci
della centrale elettrica, Cesare Cremonini |
Tiziano
Ferro, Jovanotti |
Francesco
De Gregori |
|
| Riccardo
Bertoncelli |
Del
rock |
|
The
Niro, Samuel Katarro, Gianluigi Trovesi |
Finardi,
De Gregori |
Fossati,
Conte, Baustelle |
|
| Enzo
Gentile |
La
Repubblica |
|
Luci
della centrale elettrica |
Cristina
Donà, Quartetto Cetra |
Capossela,
Carmen Consoli, Baustelle |
|
| Andrea
Scanzi |
La
Stampa |
|
Paolo
Benvegnù, Niccolo Agliardi, Le luci della centrale
elettrica |
Capossela,
Davide Van De Sfroos |
Baustelle,
Fossati, Conte |
|
| John
Vignola |
Il
Mucchio |
|
Le
luci della centrale elettrica, Samuel Katarro |
Jovanotti |
Paolo
Conte |
|
| Francesco
Paracchini |
L'Isola
che non c'era |
|
Diego
Mancino |
Conte |
Fossati,
Battiato |
|
| Mario
De Luigi |
Musica
e dischi |
|
|
Conte |
|
|
| Enrico
Deregibus |
Varie |
|
Baustelle,
Le luci della centrale elettrica, Pane |
Davide
Van De Sfroos, Jovanotti |
Fossati,
Conte |
|
Franco
Zanetti |
Rockol |
|
Il
genio, Dari, Le luci della centrale elettrica
|
Jovanotti |
Battiato,
Conte |
|
|
|
|