I
risultati 2008
Baustelle,
Davide Van De Sfroos, Eugenio
Finardi-Sentieri Selvaggi-Carlo Boccadoro,
e Le Luci della Centrale Elettrica sono i
vincitori delle Targhe Tenco 2008, assegnate
come sempre dal Club Tenco in base al voto di una
folta giuria, fortemente rappresentativa del giornalismo
musicale italiano più attento alla musica di
qualità. I giornalisti che hanno espresso il
loro voto sono stati oltre il centinaio.
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Il
parere di Bielle
Soffia
aria di novità sulle Targhe Tenco. Solo
uno dei quattro targati - Davide van De
Sfroos - è una riconferma; gli
altri sono novità assolute nel palmares
sanremese. Due nomi inoltre - Baustelle
e Luci della centrale Elettrica
- si distaccano parecchio da quello che è
il concetto tradizionale di canzone d'autore,
con buona pace di certa critrica. Il quarto è
Eugenio Finardi, che poche settimane
prima della vittoria ha espresso pareri piuttosto
pesanti sul cantautorato e sui suoi estimatori.
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Tutto
il Tenco minuto per minuto
La
prima giornata-song drink di mezzogiorno
La
prima serata
La seconda
giornata - caffè con i Baustelle
La seconda serata
La terza giornata
- song drink di mezzogiorno
La terza
giornata - incontri del pomeriggio
La terza serata
L'intervista
con Eugenio Finardi
Dopo il Fado, le riproposte dei
suoi brani del passato, l'esplorazione della spiritualità
e quella della sua "anima blues", Eugenio
Finardi si rimette in gioco con un album di musica
classica contemporanea, realizzato dall'ensemble Sentieri
Selvaggi, per la direzione di Carlo Boccadoro. Il
lavoro si intitola "Il cantante al microfono"
ed è un omaggio a Vladimir Vysotsky, poeta
russo insubordinato e ribelle. Più attore che
cantautore, già interpretato da Finardi un
un omaggio a più voci fattogli dal Club Tenco
qualche anno fa - era uno di quegli artisti dalla
musicalità piuttosto limitata che pongono la
loro forza nelle parole e nel ritmo, piuttosto che
nell'armonia, nella melodia o nel contrappunto. L'autore
di Musica ribelle, si presta come cantante-interprete
in questa rivisitazione, dove il cantautorato più
tradizionale viene fuso alla classica contemporanea,
aggiungendo a parole "pesanti" un abito
sonoro di tutto rispetto. -
vai all'intervista
La
scheda su Milton Nascimento
La voce di Nascimento è
unica ed estesissima - dai toni profondi a un particolare
falsetto - e la sua carica di interprete è
tale da trasfigurare e dare un'anima a qualunque canzone.
Se Caetano Veloso vel compiere queste operazioni è
sinuoso e felpato come un gatto, Nascimento è
una vera tigre dagli artigli affilatissimi. -
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Il
calendario del Tenco 2008
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Le
nomination
Album
dell'anno:
Album in dialetto:
Opera prima:
Interprete:
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