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Le BiELLE RECENSIONI
Roy Paci & Aretuska: "Suonoglobal"

 

 

 

 


 

 

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Formato in un'epoca tetra (o splendida?) in cui ci si inebriava col "Recitativo" di De André ("Sappiate che la morte vi sorveglia / gioir nei campi o tra i muri di calce / come crescere il gran guarda il villano / finché non sia maturo per la falce") , con "Angoscia metropolitana" di Claudio Lolli ("Sotto un cielo nato grigio / si infilzano le gru / ricoperte dalle antenne / le case non si vedon più") o con "L'albero e io" di Guccini ("Quando il mio ultimo giorno verrà / non voglio pietre / su questo mio corpo") faccio ancora fatica a digerire dischi interi di cazzeggio. Magari mi godo una canzone qua e là, ma un disco intero mi dà sui nervi. Difficoltà generazionali: sono uno di quelli dei "cioè", che era una weltenschanug, un'interpretazione del mondo, per dirla col maestro di Pavana: "cioè" significava "spiegamela meglio. Non mi accontento della prima versione". Roy Paci cioè?

Roy Paci è irritante. Sembra uno che abbia dei doni e poi che li getti via per fare dischi del tutto commerciali come questi, adatto a quasi tutti gli stomaci oltre che a qualche omaso e ventriglio. Per carità, non è niente male "Suonoglobal". Dovreste provare a sentire la Famiglia Rossi! Insomma un intero movimento di patchankisti che trova facile eco discografica nei periodi estivi (e io qualche domandina me la farei se fossi uno di questi artisti). Ed ecco puntuale l'invasione di agosto: Roy Paci è il migliore, ma i Figli di Madre ignota (e con loro suona ancora Roy Paci, vero stakanovista delle sale di registrazione: pare abbia un record da Guiness dei primati di quasi 400 dischi a cui ha partecipato) se la cavano bene a loro volta, mentre su altri caliamo semplicemente il velo della dimenticanza.

Retroterra culturale? I film di Tarantino, qualcosa di imparaticcio sui mariachi (soprattutto per poterne citare il nome), le orchestre cubane di Xavier Cugat, Totò, i film di Ciccio e Franco. Sono canzoni barzellette, ma tant'è, è quello che passa il mercato. Roy Paci riesce a farne una grande operazione di marketing: distribuito da XL, il disco si avvale di una serie di duetti da brividi: da Manu Chao a Caparezza (i migliori), fino a Erriquez Greppi della Bandabardò
, con i rapper romani Cor Veleno, con Pau dei Negrita, Raiz, i Sud Sound System.

Suonoglobal? Indubbiamente sì. E' musica perfetta per l'aiplay, infatti il pezzo con Manu Chao è già diventato una suoneria per telefonino scaricabile da tutti i siti principali. In radio ci stanno a meraviglia. Poi magari verrà il momento di chiedersi cosa vogliano dire i testi. Ma può darsi che siano fissazioni retrò. Il disco suona molto bene e "Toda joia toda beleza" oppure "L'isola dei fessi" o "Mezzogiorno di fuoco" o ancora la revivalistica "Senza di te" così impregnata di musica dei sixties sono brani molto gradevoli. Resta la sensazione dell'ingorgo di parole, ma basta scrollare la testa, bersi una Coca cola, pensare quanto siamo tutti globalizzati e si digerisce ogni cosa.

Anche il fatto che per lanciare il disco si dica che "durante la lavorazione sono state consumate 125 bottiglie di vino". Non mi impressiona: me le faccio da solo in sei mesi e questo non mi costringe a fare dischi di Suonoglobal. Trovo solo molto stupida "Tango mambo jumbo", ma è il mio limite con le rappate che girano su se stesse (e che bisogno c'è di citare in continuazione gli Aretuska all'interno delle canzoni? Nel caso per radio non si fosse capito bene il nome? E' tutta pubblicità indotta?).

Insomma, è un prodotto di plastica e non sincero, ma è probabilmente il migliore in circolazione se volete ascoltare musica di questo tipo. "E' meglio la vecchiaia" è un altro buon brano, per quanto molto Erriqueziano. Così come "Toda joia" è molto Manu Chao e "Mezzogiorno di fuoco" sa molto di Caparezza. Insomma: è estate, che cazzo volete rompere i coglioni? Beccatevi Roy Paci e ballate con lui.

Roy Paci & Aretuska
"Suonoglobal"

Etnagigante/V2 records - 2007
Nei negozi di dischi


Tracklist

1.Italiano a Barcellona
2.Toda joia toda beleza
(con Manu Chao)
3 .Tango mambo jambo
(con i Cor Veleno)
4.No quiero nada
5.Giramundo (con Pau)
6.Non te ne andare
7.Mezzogiorno di fuoco
(con Caparezza e
i Sud Sound System)
8.Siente a mme (con Raiz)
9. Senza di te
10. Prova a ballare
11. L'isola dei fessi
12. E' meglio la vecchiaia
(con Erriquez)
13. Searchin' for the sunshine
14. Nella mia terra
15. Beleza

Testi e musiche: Roy Paci e ospiti (Calabrese, Paci, Quadri,
Manu Chao, Sanfelici, Cinini,
Belardi, Azzaro, Negro,
Salvemini, Vaglio, Blasi,
Miglietta, Della Volpe,
Greppi, Siracusa)


Musicisti
Roy Paci (voce, tromba);
Cico - voce, coro
Massimo Iovine - basso
Peppe Siracusa - chitarre, coro
Alessandro "Jah-Sazzah" Azzaro - batteria, percussioni, coro, programming
Marco "Skalabrino" Calabrese - tastiere, piano, coro
Giorgio Giovannini - trombone
Gaetano Santoro - sax tenore e baritono
Massimo Marcer - tromba
Itaiata De Sa - percussioni

Ospiti
Manu Chao, Erriquez,
Pau, Cor Veleno,
Sud Sound System,
Caparezza, Raiz

Produzione artistica:
Fabrizio Barbacci




Sul web
Sito ufficiale
Sito Aretuska
 
Ultimo aggiornamento: 04-08-2007
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