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Joe
non porta La Crus,
ma il cuore ha spessore
di
Leon Ravasi
Sceglie un disco strano per tornare alla "canzone attiva"
Mauro Ermanno Giovanardi, vale a dire il signor La Crus. E' un disco
dal vivo, la registrazione di uno spettacolo tenuto al Teatro Dimora
- L'arboreto di Mondaino (Ravenna) tra il 10 e il 17 aprile 2006
e poi, con calma, addizionato delle ritmiche in estate, degli archi
in autunno e quindi mixato e licenziato a un anno quasi esatto di
distanza dalla registrazione. Alla faccia dei dischi "canta
e sforna" tipo Elio e le Storie Tese!
Il risultato è un prodotto levigato e curato che, almeno
inizialmente, non sembra dal vivo. Ed è lavoro complesso
e stratificato, giocato sulla passione per la poesia di Giovanardi,
che recita molti testi, e su quella per la canzone d'autore, presente
qui sotto quasi tutte le sue forme.
Giovanardi
è un sensibile e dotato interprete che non ha mai fatto mancare
neanche nei dischi firmati come La Crus la ripresa di classici della
canzone d'autore (da Ciampi a Tenco, da De André ad Alan
Sorrenti), fino a dedicare un intero disco, "Crocevia",
alle cover (Bruno Martino, Gaber, Patty Pravo, Ivano Fossati, Battisti,
Conte).
"Cuore a nudo" riprende un po' delle
intenzioni di "Crocevia" (e anche direttamente
alcune delle cover già cantate) e le colloca in una dimensione
di recital autorale di grande impatto emotivo e ottima eleganza
formale. Il gioco mostra la corda solo alla lunga distanza (sono
18 brani per un totale di 48', non molto lungo, ma alla fine il
gioco attore/fine dicitore/musica rarefatta su disco si fa un po'
peso).
Tra le cover già fatte dai La Crus ecco tornare "Un
giorno dopo l'altro" di Tenco, "Giugno
'73" di De Andrè, mentre la magnifica
"Naviganti" di Fossati arriva
dall'album di cover fossatiane "I
disertori". Di Tenco compare invece per la prima
volta "Vedrai vedrai" anche
questa in una versione commuovente, Hai pensato mai?
("Gastu mai pensa?") di Lino
Toffolo e "El me gatt" di Ivan
Della Mea in una versione da cabaret jannacciano.
In mezzo un pugno di canzoni di mano dello stesso Joe: "La
giostra"scritta con Cremonesi e Malfatti (ossia
gli altri due terzi dei La Crus) per l'album d'esordio omonimo del
1995, "Un cuore a nudo" scritto
con Fabio Barovero dei Mau Mau e Baruffaldi, "Solo
sfiorando", scritta con Luca Morino e Fabio Barovero
(ossia la totalità dei Mau Mau), "Testamento
d'amore" con Leziero Rescigno (batterista del
giro La Crus).
In mezzo tanta poesia: da William Shakespeare ("Come
un attore") a Tonino Guerra ("La
figa"), da Pier Vittorio Tondelli ("A
Milano") a Elio Pagliarani ("Sarà
ora di chiudere, amore"), da Mariangela Gualtieri
("Tu manchi da questa camera")
a Marco Lodoli ("Ognuno dentro di sè ha
un vuoto") e a Sandro Penna ("Era
la mia città"), ma ogni poesia è
accompagnata da musiche di Barovero, di Giovanardi o di entrambi
o di Lorenzo Corti (già con Cristina Don° e Cesare Basile).
Il risultato
finale è da lode. Giovanardi convince anche se la produzione
di materiale nuovo, fatti bene i conti, si riduce all'osso e alcuni
episodi, sia poetici, sia musicali, sono da segnalare con l'evidenziatore
giallo a partire da Un giorno dopo l'altro
a Naviganti a La giostra
a Hai pensato mai, fino alla conlusiva
Sarà ora di chiudere, amore che
rende magistralmente la breve poesia di Pagliarani.
"Ho pensato a questo disco - dice Mauro - fin dall’inizio
come ad uno spettacolo immaginario… un viaggio emozionale
in uno spettacolo immaginario tra canzone, teatro e poesia, dove
non si riuscisse a capire quali fossero le tracce registrate in
studio e quelle dal vivo, in un gioco sospeso tra finzione e realtà.”
"L'idea - spiega Giovanardi - era vedere se era possibile sostenere
uno spettacolo intero con una formazione minima, ovvero piano o
fisarmonica, una voce e una tromba, creando un percorso di parole
cantate o recitate, di cose che sono state fondamentali per me.
Abbiamo visto che l'idea reggeva e la mia voce aveva ancora più
possibilità di lavorare sull'interpretazione. E potevo dare
sfogo anche a una mia passione antica per il teatro".
Scopo raggiunto, anche se resta l'incertezza su quale sarà
il cammino di Joe senza i La Crus (anche se Paolo Milanesi è
presente anche quicon la sua tromba e pure come spalla recitante
in El me gatt) o se ci sarà ancora un cammino dei La Crus
assieme, ma se questi sono i segnali c'è da ben sperare:
gusto, intelligenza e cultura.
Mauro
Ermanno Giovanardi
"Cuore a nudo"
Radiofandango/Edel - 2007
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