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Le BiELLE RECENSIONI
Ivana Gatti-Gianni Maroccolo: "Bastian contrario"

 

 

 

 




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Luci ed ombre: disco bastian contrario
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Ci sono quasi altrettante cose negative che positive in questo prodotto della pregiata ditta Maroccolo-Gatti: partiamo dalle positive. Il cd è venduto assieme a un dvd. Il dvd contiene le stesse canzoni del cd, più una bonus track, diversa da quelle (due) del cd. Inoltre ogni canzone è abbinata a una sorta di videoclip che accompagna il brano. E questo è un ottimo motivo per acquistare il cd anziché scaricarlo. Che se la discografia capisse questi semplici suggerimenti su scala più vasta, forse passerebbe meno tempo a lamentarsi del download. Inoltre sul booklet, che riporta i testi, ogni canzone viene accompagnata da una piccola nota, una frase, un rigo appena, che precisa il senso del brano. Due punti nettamente a favore.

Poi ci sono le canzoni, con le loro luci ed ombre. La title track "Bastian contrario" e "Se vuoi" sono brani con una loro intima vitalità, interessanti e assolutamente non banali. Altri brani, come "Presunti accenni che fan piovere" o "Giallo", sembrano puri esercizi intellettualistici, che forse guadagnerebbero da un bagno di semplicità. In ogni caso, come il capostipite "Ig", uscito un paio d'anni fa come minidisc, da cui eredita "Resta", "Giallo" e "Padri", è un disco da non prendere sottogamba.

Ivana Gatti scrive da sola la maggior parte dei brani (tutti tranne tre) e Gianni Maroccolo orchestra il tutto da par suo e ne fa tessuto coerente in un progetto che abbraccia l'elettronica, ma non scorda gli strumenti tradizionali (violoncello, grancassa) in un disco che, peraltro, fa completamente a meno della chitarra.

Ivana suona anche pianoforte, tastiere, theremin, wurlitzer, mentre Maroccolo si occupa, come di prammaica di basso ed elettronica e un piccolo gruppo di altri musicisti si occupa del resto della strumentazione. Si accennava prima alle bonus track: sul dvd è un inedito, "ancora. mordo. onde. regolari. ermetiche" che costituisce l'acronimo "amore". Solo voce e basso. Sul cd invece ci sono due remix: "Sotto sotto" rifatta da Riccardo Tesio e "Resta" che è passata sotto le cure di Lorenzo "Jova" Cherubini. La mano di Jovanotti si sente in maniera massiccia, ma è uno dei rari casi in cui, pur diverse, restano belle entrambi le versioni: quella più eterea del cd ufficiale e quella rimasterizzata e irrobustita dal remix.

E' chiaro che il gioco si basa moltissimo sulla voce di Ivana Gatti, sui suoi falsetti, le sue sospensioni, i suoi salti. Voce che ogni tanto passa in mezzo a tonalità ipnotiche e sembra in grado di arrivare a mete sconosciute, ma altre volte si perde nella sconclusionatezza di certi brani, si appanna e diventa noiosa. Voce bastian contrario anche questa, in un disco che, tutto sommato, gioca sui contrasti.

Luci ed ombre: più le luci che le ombre. Ivana non è una virtuosa e non vuole farla, anche se in "Bastian contrario", il brano, è tutta da gustare. Maroccolo si sa da tempo che è uomo che ama stare dietro alle cose, occupandosi della regia musicale di fondo e producendo in fondo sempre materiale che ha un suo marchio di fabbrica abbastanza netto.

Resta il dvd. Bellissima idea, ma la realizzazione si presta a parecchie considerazioni e non tutte positive. La regia e la realizzazione cade sulle spalle di Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii. Gli interpreti sono Gianni Maroccolo e Ivana Gatti, con le partecipazione straordinarie di Selena Khoo, Laura RIccioli, Federica Santoro, Saverio Scaramuzzi, Nicola Caradonna, Luca Attilii e Marcelo Evelin. Se vogliamo parlare di un dvd che mette a nudo un'artista abbiamo il prodotto giusto. Ma in senso letterale. Le tette di Ivana Gatti sono le vere protagoniste del dvd. E non è che siano paragonabili alla sua voce. Piacevoli, questo sì, ma non così essenziali.

Però Ivana è brava e si vede che le piace un mondo recitare. Gianni Maroccolo invece per la carriera di attore è drammaticamente negato. Se l'Actor Studio sta di qua, Gianni sta assolutamente di là. Dovrebbe fare solo brevi comparsate, in genere vestito: qualche passeggiata, qualche piccolo gesto, una corsetta. Niente da fare. Tutto quello che prova a fare gli viene goffo. Si impegna, ma non è il suo mestiere.

Sulla sceneggiatura, che dire? Tendenzialmente le immagini non c'entrano con quello di cui parlano le canzoni, ma questo nei clip italiani è normale (chissà perché in quelli in lingua inglese la trama viene seguita?). E poi c'è un'esagerezione di ralenty che non si usa più nemmeno nella pubblicità, almeno da 20 anni. Bello è solo il video di "Se vuoi", dove tutta la canzone si svolge all'interno di una galleria, percorsa in macchina e che termina giusto sulle ultime note della canzone. Intrigante il video di "Capita", ambientato in un night, ma più in generale tutto il dvd, impegnato a mostrare il corpo di Ivana, assume a volte l'andamento di un soft-movie di serie B, di quelli con la Fenech, per intenderci, che andavano di moda negli anni '70, con una punta di feticismo dedicata alle scarpe da donna.

Insomma, una bella idea, sfruttata solo in parte. Imperdibile? Non direi. Interessante? Di sicuro. Giuni Russo e Battiato sono nomi che a volte capitano sotto mano ascoltando questo lavoro ("Capita") ad esempio, ma più in generale di padri e madri non ce ne sono tantissime. Ivana Gatti e Gianni Maroccolo, ossia Ig. Un buon progetto.

Ivana Gatti-Gianni Maroccolo
"Bastian Contrario"

AlaBianca - 2007 (cd+dvd)
In tutti i negozi di dischi


Tracklist

1. Sotto sotto
2. Se vuoi
3. Bastian contrario
4. Lei
5. Capita
6. Pace e veleno
7. Intima ordaLia
8. Presunti accenti che fan piovere
9. Padri
10. Resta
11. Giallo
12.(Bonus track) Sotto sotto
(by Riccardo Tesio)
13. (Bonus track) Resta
by Lorenzo "Jova" Cherubini

Solo su dvd: Ancora mordo onde regolari ermetiche

Testi e musiche: Ivana Gatti
(2, 4 e 11 con Maroccolo)



Musicisti:
Ivana Gatti (voce, pianoforte, theremin, wurlitzer, tastiere)
Gianni Maroccolo (basso & electronics)
Luca Bergia (cori, grancassa
& piatti, batteria)
Daniele Savoldi (violoncello)
Antonio Aiazzi (tastiere, fisarmonica)

Produzione artistica: Gianni Maroccolo


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Ultimo aggiornamento: 15-08-2007
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