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Un
angelo che strega (e parla coi lupi)
di
Giorgio Maimone
Sì, lo so. Potrebbe non piacere a tutti. Ma mettiamola
così: a quelli a cui piacerà, piacerà molto.
Stiamo parlando del “Passo dei lupi”, il disco di esordio
di Lucia Lombardo. E chi è Lucia Lombardo? Avete tutto il
diritto di non saperne nulla: ha solo 22 anni ed è nata in
provincia di Milano, a Carugate (ma la famiglia di origine è
romana). Lucia, come molte ragazze della sua età, ama suonare
la chitarra e comporre canzoni. La differenza è che lei ha
incontrato l’uomo giusto: Renzo Fantini.
Se non vi dicesse niente il nome basterebbe solo dire che si tratta
dell’uomo che sta dietro i successi di Francesco Guccini e
Paolo Conte e, almeno in parte, al debutto di Vinicio Capossela.
Ora Fantini ne ha fatta un’altra delle sue. Ha preso le composizioni
di Lucia e le ha trasformate in canzoni. Che sono dannatamente belle.
Non guasta per niente dire che, dalle poche immagini in circolazione
anche Lucia sembra bella, ma angelicamente bella.
Quello che impressiona è la maturità compositiva che
emerge e la varietà degli accenti proposti, anche all’interno
di un tema di fondo comune. Insomma, il disco è suonato benissimo
e inciso magnificamente, con ogni singolo strumento che spicca e
si stacca dagli altri. Come un’immagine tridimensionale messa
a fianco a tante altre immagini bidimensionali. La terza dimensione
si chiama talento.
Come già per Mattia Donna suonano nell'album
Ellade Bandini e Pierluigi Mingotti,
ossia la macchina ritmica di Guccini, oltre ad Antonio Marangolo
che suona il sax e arrangia alcuni brani, a Jimmy Villotti
che offre la sua chitarra elettrica per un paio di camei e ad Ares
Tavolazzi che si aggiunge qua e là all'allegra brigata
e, come per Mattia non si può affatto dire che siamo di fronte
a un primo tentativo, ma direttamente a una prova in grado di suscitare
entusiasmi.
Sempre da sottoporre gradatamente alla prova dei fatti, aspettando
altri episodi, ma se anche non ci fossero, basterebbero queste 12
canzoni a far pensare che Lucia Lombardo possa non essere un episodio
transitorio.
Ascoltate Uomo morto cammina (ispirata
evidentemente al film Dead Man Walking,
contro la pena di morte) oppure Soldato
o ancora o la magnifica e lirica Cento pesetas (sul
tema della prostituzione) e vi sembrerà chiaro che siamo
di fronte a qualcosa a cui vale la pena di dedicare ascolti non
distratti. Un’impostazione del canto vagamente alla Carmen
Consoli, ottima tecnica chitarristica e grande facilità di
composizione per storie che non attengono solo al suo personale
vissuto, ma si allargano a temi generali come la pena di morte,
la dignità umana, l’amore saffico, la prostituzione.
“Il passo dei lupi”: lo canta
un angelo che strega!
Lucia
Lombardo
"I lupi sono tra noi"
L'Alternativa - 2007
Nei negozi di dischi
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Ascolti
collegati
Tracklist
1. Il passo dei lupii
2. Un uomo perbene
3. Cieli di miele
4. Africa
5. Cento pesetas
6. Canto delle ombre
7. Imparerò
8. Mi sono innamorata di un pianista
9. Libera
10. Soldato
11. Giulia
12. Uomo morto cammina
Testi: Lucia Lombardo
Musiche: Lucia Lombardo
Hanno
suonato:
Lucia Lombardo, voce e chitarra
Giancarlo Bianchetti, chitarra
Pierluigi Mingotti, basso
Ellade Baldini, batteria
Antonio Maranolo, sax
Jimmy Villotti, chitarra elettrica
Lucio Caliendo, oboe
Ares Tavolazzi, basso e percussioni
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