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18/12 - Gipo Farassino ritorna alle scene
- L'atteso rientro sulle scene di Gipo con
lo spettacolo farassino@torino.acapo, ha risvegliato
l'interesse di un pubblico fedele allo chansonnier
torinese che da anni era in attesa di rivederlo.
L'esperienza della nuova produzione, presentata a
ottobre 2006 al Teatro Alfieri e in primavera 2007
nei teatri di alcune cittadine del Piemonte ha confermato
la inalterata verve dell'artista e la sua naturale
predisposizione alla musica, al teatro, all'intrattenimento
e soprattutto all'improvvisazione anche attraverso
l'affabulazione, il racconto.
Dopo la fortunata settimana dello scorso maggio e
la bella risposta di pubblico registrata per l'occasione,
al FolkClub hanno pensato di ripresentare
l'artista in un particolare recital: quattro serate
sotto Natale, da mercoledì 19 a sabato
22 dicembre, all'insegna del più tradizionale
Gipo piemontese, fatto di melodie melanconiche e grasse
risate di tagliente satira popolare.
Con l'aggiunta alle canzoni vecchie e nuove di alcuni
degli esilaranti monologhi in dialetto, ormai passati
alla storia (Il Giudizio Universale, La predica, Serenata
Ciucatuna, Il Sindaco, Il Teatro), ci si ritrova a
rivivere i tempi del Gipo mattatore, implacabile fotografo
di una umanità rionale ricca di sfumature e
peculiarità spesso dimenticate. Si è
voluto riprendere con Gipo, quel momento a cavallo
degli anni '60 quando certi quartieri torinesi brulicavano
della più cocente e paesana genìa sabauda.
Se in quegli anni quel repertorio di teatro e musica
appartenne più a un pubblico campanilista che
a un uditorio eterogeneo, ridare oggi la possibilità
di scoprirlo significa riconoscere ad esso e al suo
interprete d'eccezione la singolarità di una
geniale intuizione pionieristica.
Al FolkClub Gipo si accompagna a Nadio Marenco (fisarmonica),
Stefano Profeta (contrabbasso) e Fabrizio Trullu (pianoforte).
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