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NEWS Agosto 2007

29/08 -"Bocca di Rosa": De André al cinema secondo Daniele Costantini - "Girare questo film è stata una bellissima esperienza, quando me l'hanno proposto mi ha subito attirato l'idea di poter raccontare sia gli anni '60 vissuti da Fabrizio de André che il mondo evocato dalle sue canzoni". Questo il commento che il regista Daniele Costantini ha rilasciato all'Ansa al temine delle riprese di Bocca di Rosa, film tratto da "Un destino ridicolo", romanzo scritto a quattro mani nel 1996 da De André e Alessandro Gennari e pubblicato per i tipi di Einaudi. Il titolo, prodotto dalla Goodtime srl insieme a Rai Cinema e distribuito dall'Istituto Luce, dovrebbe uscire a inizio 2008.

"A tratti è quasi una favola - aggiunge il cineasta, già autore di pellicole come Fatti della Banda della Magliana - ma é anche una storia molto realistica e dura". ll racconto mette in scena una vicenda corale ambientata all'inizio degli anni '60 nei vicoli della città vecchia di Genova (dove si sono svolte, quasi interamente, le riprese)''. Qui si incontrano Carlo, un giovane pappone (intepretato da Fausto Paravidino), Bernard (Massimo Popolizio) gangster italiano d'origine francese e Salvatore (Filippo Nigro) un pastore sardo: i tre decidono di realizzare un 'colpo', che non andrà a finire però come sperato... Intorno ai tre uomini ruota un microuniverso femminile di cui fa parte anche Maritza (Claudia Zanella), "una giovane prostituta ispirata a un personaggio realmente esistito, che De André ha raccontato nella canzone 'Bocca di Rosa'". Nel film - interpretato, fra gli altri, anche da Tosca d'Aquino, Donatella Finocchiaro e Agostina Belli - compare, verso la fine e brevemente, anche la figura del cantautore: nel locale dove i protagonisti si incontrano, arriva un ragazzo che canta una ballata. "Chiaramente rappresenta De André - ha proseguito il regista - ma è solo un'apparizione. Il regista precisa poi di aver detto a uno dei produttori, che aveva parlato con lui dieci anni fa del progetto del film, che non sarebbe voluto apparire come personaggio nella storia.Sul set è invece apparsa più volte Dori Ghezzi che "ci ha seguito con affetto. E con lei abbiamo parlato delle musiche e della sceneggiatura del film".
Per la colonna sonora saranno utilizzate alcune canzoni di De André: "Le stiamo scegliendo in questi giorni fra quelle che ha scritto all'inizio degli anni '60. Il resto sono musiche originali composte da Gian Piero Reverberi".

Alla domanda se avesse saputo che anche Federico Zampaglione e Claudia Gerini vorrebbero realizzare un film ispirato a quel brano, Costantini ha risposto "Sì, ma sul loro progetto non so nulla in più di quanto è uscito sui giornali".




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