Il
James Bond dagli occhi azzurri di Daniel Craig
di Giorgio Maimone
Un fumettone. Giratelo come volete, ma questo 007
è un vero fumettone. Senza particolari effetti speciali,
molte scazzottate e un po’ di violenza, un pizzico di
romanticismo e colpi di scena a ripetizione.
Tanto che il cattivo entra in scena solo alla fine e si becca
una pallottola senza aver praticamente mai parlato. Trama
bislacca con Daniel Craig, attore di teatro inglese, che incarna
il James Bond più muscoloso che si sia mai visto, quello
con gli occhi più azzurri e anche il più volgare.
La classe di Connery e l’ironia di Roger Moore stanno
su un altro pianeta. Quello dove abita Giancarlo Giannini
che nel film svetta di una spanna su tutti, assieme a Judi
Dench (”M”) qui molto sacrificata.
Ridicola la scena dove Bond, avvelenato di digitale, sta per
morire, ma viene salvato in extremis e un attimo dopo torna
a giocare a poker. Insomma, immondizia, ma spettacolare. |