Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














 
BiELLE Film
"Borat": il dito ... che finisce nell'occhio di chi guarda


Titolo Originale:
Borat

Regia:
Larry Charles
Cast:
Sacha Baron Cohen, Pamela Anderson, Ken Davitian.
Sceneggiatura:
Sacha Baron Cohen
Genere:
Documentario
Durata: 82 minuti. Produzione: Usa 2006

Satira? Peccato che si diverta solo lui
di Edoardo Maimone

Un flebile tentativo di denuncia sociale mascherato dalla sgraziata ironia di un personaggio tanto caratteristico quanto imbarazzante. Lo scopo primario è disperso nelle oltremodo umilianti gag che il film propone per tutta la sua durata.

Uno squarcio di mentalità chiusa e bigotta tipica dell’americano medio emerge comunque in maniera massiccia. Le diversità culturali su cui poteva basarsi un film di valore mettendo in evidenza come fosse o meno possibile un’integrazione o quantomeno una coesistenza di popoli così diversi sono invece usate in maniera inopportuna nel tentativo di fare della comicità.

Spesso si trascende nella banale volgarità probabilmente con l’intento di colpire il pubblico; ma ciò che viene proposto, al di là dei contenuti più o meno espliciti, è (un autentica vaccata) offensivo per l’intelligenza del pubblico. Un documentario che non documenta nulla.

Un viaggio on-the-road per un america fotografata in aspetti insoliti e curiosi? Tutto sommato i contenuti sono già visti e ritriti. Il film va visto in prospettiva ironica per provare a salvare in corner almeno il tentativo di analisi comparata dei due stati.

L’egocentrismo dell’attore protagonista incentra tutto solo su di lui, sradicando qualsiasi tipo di trama. Quello che colpisce è l’insensatezza del progetto. Probabilmente per Borat è stato molto divertente girare alcune scene. Purtroppo per il pubblico, l’unico a essersi divertito è stato lui.


Su Bielle

Sul web

Ultimo aggiornamento: 26-10-2007
HOME