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BiELLE Concerti
Peter Gabriel live a Brescia

La classe non è acqua
di Alessandro Craxi

I Genesis suonano gratis a Roma al Circo Massimo il 14 e l’ ex leader Peter Gabriel, corteggiato persino dall’amministrazione comunale capitolina, in tour in Italia nello stesso periodo, mette continuamente a tacere le voci di una sua partecipazione allo show. Bisognerebbe provare a lungo, dice.

E ha ragione, lui sono decenni che il prog-rock di album fondamentali come “Nursery Crime” o “Foxtrot” lo ha accantonato in favore di una ricerca nel rock, nell’elettronica e nella world music che ha prodotto risultati memorabili come “Us” o la soundtrack per Scorsese “Passion”.

Peter io lo amo e lo so di non essere il solo, è un grande cantante, un ottimo musicista ed autore, un performer carismatico ed atletico dal vivo (almeno negli anni d’oro), non solo ma è simpatico ed intelligente, e coraggioso dal punto di vista artistico.

Questo panegirico introduttivo per iniziare il resoconto del mio ennesimo concerto di Gabriel, uno speciale - dato che il nostro ha deciso di riproporre quasi solo roba vecchia - che tratta insomma dai primi quattro album senza titolo.

A Brescia, in una Piazza Duomo gremita, alle 21.00 precise si parte con la mitica “Rhythm of the heat” che era l’opener anche nei primissimi anni ottanta (ricordate a Sanremo? Gabriel si ruppe le ossa saltando con una liana durante “Shock the monkey” davanti ad un Pippo Baudo allibito) e si prosegue con altre gustose pietanze come “Family snapshot”, “I don’t remember”, “Intruder” - tutte dal terzo e fondamentale album – “Mother of violence” (che fa cantare alla figlia Melanie, brava e... bona), “No self control”, “On the air”

Insomma un concerto stupendo, come sempre con Pietro Gabriele, entusiasmante dal punto di vista musicale grazie alla sempiterna presenza di due sicurezze nei rispettivi ruoli quali Tony Levin al basso e David Rhodes alla chitarra, per l’occasione affiancati da un gruppo di ottimi ancorché sconosciuti comprimari.

Certo, è mancata “Biko”, e poi durante l’ esecuzione di “Lay your hands on me” il nostro non si è buttato dal palco sulla folla (peraltro, è stato quasi sempre al piano o camminante moderatamente), ma non si puo’ aver tutto dalla vita, specialmente considerando che Peter è alla soglia dei 60…

"It was a great gig, the best yet. If anybody has not been to a PG show in Italy, all can say is quick come to the next few, they will be special. Only in Italy do the audience all sing along, 'On the Air' was louder coming back from the crowd than on the stage.
We had the usual rain, and a bit more, but we are over that.
PG had a few mess-ups, but that makes it part of the show, In 'No Self Control' by verse 2 we had to start it all over again. That was fine for Rich Evans who loves to get his marimba grooves going. PG just forgot a whole section and it was best to stop and restart. David Rhodes even stopped playing altogether during DIY as PG messed up a chorus change.
I think the atmosphere and perhaps a little wine in the restaurant before the show introduced a more relaxed feeling to the band's playing - Angie and Mel seemed to grin all the way through the set.
It was great to see Anna, Mel's sister, come up for 'In Your Eyes'
A great looking show too as we went on in near darkness, so the sound-to-light songs looked and felt even better.
No Biko though, but maybe tonight.
Back in Rome .. It's hot and not a cloud in the sky."

(dal diario dei concerti on-line)


Formazione:

Peter Gabriel:
voce
Melanie Gabriel: voce
Tony Levin: basso
David Rhodes: chitarra
Altri

Sul web

Sito ufficiale
 
Concerto del 02-07-2007
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