Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














 
Le BiELLE RECENSIONI
Mercanti di Liquore: "Live in Dada"
Il ritorno dal vivo di un gruppo nato sul palco
di Leon Ravasi


Ascolti collegati


Mercanti di Liquore
Mai paura

Mercanti di Liquore

La musica dei poveri

Mercanti di Liquore
Geordie

Mercanti di Liquore
Cosa ce ne facciamo noi di un titolo


Mercanti di Liquore
Sputi


Mercanti di Liquore
Miserabili

Crediti:
Lorenzo Monguzzi (voce e chitarra acustica); Simone Spreafico (chitarra flamenco); Piergiorgio Mucilli (fisarmonica)

Tracklist

CD
Cecco il mugnaio
La semi-automatica
La musica dei poveri
Canzonetta (in risposta ai grandi
interrogativi della vita moderna)
Nella chiesa di Bellusco
Il gorilla
La moglie brontolona
Un punto
L´Italia
Il disertore
Senza titolo
L´eroe
Apecar
Lombardia
Il sergente nelle neve (La guerra di Piero)

DVD
L´eroe
Non siamo mai stati sulla luna
Hey Hey my my
La musica dei poveri
Nella mia ora di libertà
Nella chiesa di Bellusco
Il gorilla
Lombardia
Mai paura
Non siamo mai stati sulla luna (clip)





"…. sembra di sentirlo ancora dire al mercante di liquore: " Tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore?"
Che difficoltà provare a parlare di un disco che annovera in ordine "Jamin-a", "Il suonatore Jones", "Andrea", "Una storia sbagliata", "Bocca di Rosa", "Il testamento di Tito" e "La città vecchia"? Ma è Fabrizio De Andrè! Direbbero tutti. E invece no. Sono i Mercanti di Liquore.


Live in Dada” è il quinto disco dei Mercanti di Liquore, registrato nell’ottobre 2005 durante il concerto al Dada Pub. È un doppio, anzi un cd e un dvd, che documentano le serate. Due omaggi durante la serata: il primo è dedicato a Jannacci, “La semi-automatica”, un bel walzer in cui risuonano le storie del cantautore sulla “mala” milanese, quella di “un marcantonio con la faccia asimmetrica” in questo caso.
Il secondo omaggio è dedicato a Piero Ciampi, cantautore da molti dimenticato; “La moglie brontolona” dipinge una delle più classiche figure ciampiane: inetto, povero, ubriaco e grande amatore.

Le cover band in Italia sono un fenomeno decisamente marginale e ben difficilmente arrivano al disco e a una fama, per quanto da club di iniziati, ma in fase di decisa espansione. I Mercanti di Liquore, invece ce l'hanno fatta.

Nel maggio '99, è uscito il primo album: "Mai paura"(Musica Mezzanima-Samsara) che è quello di cui stiamo parlando e, a inizio estate è stato pubblicato anche un singolo, contenente "Geordie" e altre due loro composizioni.

I Mercanti di Liquore nascono a Monza a metà degli anni ‘90 come "braccio acustico" del gruppo rock ZOO. Il gruppo è costituito da Lorenzo Monguzzi, voce e chitarra acustica, Piergiorgio Mucilli, fisarmonica e Simone Spreafico, chitarra classica flamencata e seconda voce. Solo tre ma in grado di riempire l'ambiente di suoni e di atmosfera. Lorenzo, la voce, soprattutto sui toni bassi, riesce a ricreare buona parte della magia deandreaiana (anche se mai, in questi casi si deve fare un confronto diretto tra l'originale e chi viene dopo), la fisarmonica di Piergiorgio è l'asse portante di tutte le variazioni di ambiente, diciamo come, fossimo a teatro, l'attrezzo determinante per il cambio scena, il fondale su cui si svolgono poi le storie, allegre o tristi o malinconiche, come le dipinge la fisarmonica.

Simone è forse l'asso, l'atout, quel tocco in più che differenzia i Mercanti da qualsiasi altra band. La sua chitarra prende lo spazio e lo occupa da protagonista: cavalcate impetuose, teneri ricami, tecnica percussionistica. A cui si aggiunge una presenza scenica di assoluto rilievo. Impettito nella posizione del chitarrista classico, all'improvviso Simone si impenna in sella alla sua chitarra, scuote la lunga coda di cavallo e ci porta su per i vertiginosi territori deandreiani. Avete mai provato a galoppare con lui in Geordie? Beh, è un'esperienza da non perdere. Impossibile non muovere mani e piedi.

Il gruppo c'è (e si vede). Nel corso degli ultimi due anni i Mercanti di Liquore si sono esibiti in circa 300 concerti (una media di uno ogni due giorni), tra cui "Faber", la grande manifestazione di febbraio al Carlo Felice di Genova, in cui il Gotha della musica italiana (da Ligabue, a Jannacci, a Vasco Rossi, a Finardi, Paoli, la Mannoia, Jovanotti, Bennato; insomma mancavano solo Guccini e De Gregori) ha ricordato Fabrizio e le due recenti giornate di Studio di Garessio (CN) dedicate ancora a De Andrè.

Resta da direi qualcosa delle composizioni originali: "Mai paura", "Fame nera", "Ninna nanna" e "Mercanti di Liquore" (ghost track un'altra versione di "Mai Paura" dopo 30 secondi di "buio" a fine disco). In parte ancora acerbe come testi, ma non sfigurano affatto in un cd accanto ai grossi calibri già citati, musicalmente affini a certa tradizione del canto popolare italiano. "Mai Paura" è stata inserita nella raccolta "Caterpillar" vol.3", dalla nota trasmissione radio.


Mercanti di Liquore
"Live in Dada"
(cd+dvd)
Musica Mezzanima - 2006
Nei negozi di dischi

Sul web

Ultimo aggiornamento: 11-04-2006
HOME