| In
equilibrio sul filo del lavoro perfetto
di Luca Vitali
Secondo
album per i veneti Manodopera, e siamo già vicini al capolavoro!
Quattordici pezzi, tutti giocati sul ritmo della musica popolare,
che sia un tango, che sia musica balcanica, che si vada in America
Latina, oppure in Giamaica: tanta energia, tanto divertimento, non
c’è spazio per la noia.
La strada resta quella tracciata con "Terratradita",
sempre edito da UPR Folkrock. I Manodopera sono
Gianluca Nuti (cantante chitarrista, mandolinista, autore
di musiche e testi), Mauro Gatto (batteria, percussioni,
camorra, cori), Fabio Mion (fisarmonica, pianoforte,
hammond, tastiere), Tiziano “Mr. Top” Melchiori
(percussioni, congas, cori), Stefano Andreatta
(basso elettrico e contrabbasso), Mario Vendramini
(sax), Mario “Zivas” Cavacece (tromba,
filicorno) e Paolo Berton (trombone); non mancano
un’infinità di ospiti-amici a dare colore e calore
alle composizioni.
Le primissime note di "L’Eremita"
(“sa vivere alla grande perché ha tutto anche se
non ha niente”) sembrano uscire da un western di Sergio
Leone, ma è un attimo e subito si parte su ritmi
ska. La fisarmonica è la protagonista di La Chambre, poi
arriva Il Circo.
"Anita" è swing e mambo,
piacerebbe a Capossela, mentre forse Conte preferirebbe "La
mosca d’o bar". "La tammuriata
delle stagioni" (“nel suono della natura
c’è tutta la forza dei tuoi ideali”) ricorda
"Volta La Carta" (Faber è sicuramente tra le fonti
d’ispirazione del gruppo); ancora ska per "Fudbalerska",
mischiato con sonorità balcaniche. "Africa"
(“respiro d’Africa, d’ambra e d’argento,
etnico è il ritmo di questo andare lento”) non
ha bisogno di spiegazioni, così come il breve strumentale
"Kingston Prosit". E se "La
Statua" (“da vivo non ti conviene farti
una statua, non porta bene”) è speziata di Messico,
"El Gæo" ci riporta tra
i Balcani. "Sogno Blu" ha i
fiati in evidenza, "Agua Natural"
e "Manodopera - Ska Version"
ci trasportano ai Carabi.
E proprio nel testo di quest’ultima canzone c’è
la filosofia del gruppo: “la musica popolare che va senza
frontiere senza farsi dominare, unisce come il mare, illumina come
il sole, porta alla gente vitalità e calore”.
Manodopera
"Op-là"
Uprfolkrock - 2006
Nei negozi di dischi
Ascolti
collegati
Ultimo aggiornamento: 06-08-2006
|