Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.


Scarica le canzoni per la pace
 














 
Le BiELLE RECENSIONI
Antonello Messina: "Azyz"

Suoni laterali "azzizzati" al fuoco della passione
di Cosimo Pacciani

Azzizzarsi. Farsi belli, come dicono in Sicilia. Dall'arabo Aziz. O come cavolo si scrive. Che se c'è una pecca nel disco non è nel contenuto, ma nel titolo che non ha uno spelling facile. Conosciamo tutti Antonello su queste linee di banda larga. Perlomeno come polemista.

Quite rightful so. perché il ragazzo, conosciuto di persona recentemente in una serata romana appiccicosa come una carta moschicida, è uno che fin dagli occhi si sa che ha vissuto quel che dice.

Occhi neri,densi, di una materia oscura ma indescrivibilmente bella. Come l'ossidiana. Come le perle rare. Occhi che chiude quando suona gli strumenti di cui si perita. Che sono tutti quelli con la tastiera. Incluso, son sicuro, una tastiera Roland con manico. A’ la Sandy Marton.

Antonello e la sua opera prima. Dicevamo. Un piccolo mondo di suoni e di emozioni, di brani che suonano jazz ma che sono tutt'altro. Antonello,circondato da una corte di musicisti talentuosi, ci regala un vademecum nel suono moderno europeo. Dai richiami balcanici del primo brano, alle melodie di Bill Evans.

Passando per un omaggio mostruosamente bello a "L'Orologio Americano" di Ivano Fossati. Una gemma. Sia perché ha estrapolato le linee melodiche di Ivano al di fuori della loro corazza abituale, in maniera che farebbe onore a tante altre creazioni del Nostro, sia perché ha anche scelto la canzone giusta. Un senso di appropriazione di un oggetto, l'orologio per Ivano, lo schema jazz per Antonello, che sono dei punti di partenza.

Dicevo, schema variabile. Un display di talento. Incluso il brano caposselizzante dove canta il buon Beppe Voltarelli ex-Parto. Se non fosse che il Parto faceva quel che Capossela fa ora. Antonello fa la musica che lui farebbe ora.

Azzizzata al fuoco della sua passione per suoni che definisco laterali. Gli eroi nascosti e le trame celate sotto abiti neri. Tutto il bello che si vede dentro i suoi occhi da pozzo pirandelliano. Dove si specchia la luna.

Antonello Messina
"Azyz"

Dodici Lune- 2006
Sul sito

Ascolti collegati


Ultimo aggiornamento: 18-08-2006

HOME