Mark Knopfler & Emmylou Harris: "All the roadrunning"
All
the Roadrunning is an elegant, sometimes sleepy collection of country-folk
duets pairing Dire Straits' former frontman with one of Nashville's elder
stateswomen. Mark Knopfler, who's been working in roots mode for a while now
on his solo records, sings in a shopworn tenor and works up graceful harmonies
with Emmylou Harris, whose crystalline voice is put to better use here than
on her arty recent records.
Christian Hoard - Rolling Stones
All the Roadrunning is not a high-concept, elaborately planned superstar summit,
but a collection of intimate musical encounters recorded in the US, whenever
these two already legendary artists could steal a few moments away from the
demands of their hectic careers. This long-range collaboration culminated
in 2005 with a solid week in the studio, where they cut more tracks and decided
upon a final line-up before Mark took everything back home with him to mix
in London. The result is far more than just a miracle of scheduling: it sounds
like destiny, a record they were meant to make. Despite the time and distance
between recording dates, All the Roadrunning comes across as a seamless work,
with a comfortable, old-school-session feel about it.
Music Review
The best moments arrive on the genuine duets, where the contrast in the pair's
vocal styles becomes a strength, and they trade verses like a married couple
going through a favourite routine. Mostly these are love-ins; 'This is Us'
is a somewhat twee ride down memory lane, 'Red Staggerwing' is a cheery hoe-down
(which references Knopfler's favourite cars, bikes and planes), and Harris's
'Love and Happiness' is a straightforward exercise in country sentimentality.
The gritty end of relationships fuels the bluesy 'Right Now', while 'Rollin'
On' and 'Donkeytown' are a pair of moody blue-collar ballads to remind us
of Knopfler's gifts as a narrator of ordinary lives.
The
Observer
Tutto nel segno della continuità, a dispetto del percorso a singhiozzo
che li ha portati fin qui; e dunque poche sorprese, come del resto si addice
allo schivo Mark. Un assaggio significativo di “All the roadrunning”,
va ricordato, era in circolazione già da tempo, con la title track
piazzata a mo’ di esca in fondo a “Private investigations”,
la doppia antologia di Knopfler con e senza Dire Straits uscita qualche mese
fa: un bel valzerone dal forte sapore irlandese che canta di vagabondaggi
e di dura vita on the road, una ballata romantica e malinconica che avrebbe
potuto anche uscire dalla penna di uno Shane MacGowan improvvisamente sobrio
e ripulito. Non basta però a spiegare un disco che non è country
e folk soltanto, quantomeno non nel senso più ristretto del termine,
pieno com’è di accenti blues e rock, di aromi di Messico e di
Caraibi, di rimandi a quel mondo antico di polvere, praterie, pionieri e storie
di frontiera che Knopfler ha frequentato spesso nei suoi ultimi dischi solisti.
E che, nel suo universo fin troppo serioso e compassato, introduce anche un
gradito elemento di gioco e di divertimento (come ai tempi ormai lontani dei
dischi con i Notting Hillbillies e con lo stesso Atkins).
Rockol
Non è uno di quei dischi che fanno gonfiare le vene degli adolescenti,
ma forse non lo erano nemmeno quelli dei Dire Straits. In qualche modo, Mark
Knopfler è nato adulto, almeno nella musica. Qui divide la scena con
Emmylou Harris, talentuosa regina del country americano. È il sound
dei Dire Straits più morbidi diluiti nel miele del country, con il
contrasto tra la voce roca di lui e il timbro acuto e stilisticamente perfetto
di lei. Dodici canzoni piene di stile, divertenti e divertite, a patto che
interessi il genere. Rispetto ad altri recenti tentativi simili (da Norah
Jones a Van Morrison), siamo su un altro pianeta.
Andrea
Silenzi - XL di Repubblica
Parola di Bielle
Mi piace, senza se e senza ma. Potrebbe non essere un prodotto per adolescenti,
come suggerisce qua sopra Andrea Silenzi. Ma io adolescente non sono. Sento
classe e cuore. eleganza e stile, passione e mobidezza. Una grande signora
e un gran signore del mondo della musica che si incontrano e producono un
disco che ha dentro tutte le loro qualità assommate. Ascoltatelo con
calma, ascoltatelo con lentezza, ascoltatelo in campagna. E' un respiro di
aria pura. E' musica per il piacere di farla e di ascoltarla.