AAVV
Rogue’s Gallery – Pirate Ballads, Sea Song & Chanteys

Bono, Sting, Lou Reed and Nick Cave are just a handful of the artists who have lent their voices to "Rogue's Gallery: Pirate Ballads, Sea Songs & Chanteys," due Aug. 22 via Anti-. The double-disc, 43-song set was produced by Hal Willner, working from an idea hatched by director Gore Verbinski and actor Johnny Depp in the midst of shooting "Pirates of the Caribbean: Dead Man's Chest..
Jonathan Cohen - Billboard


“Ballate piratesche, canzoni di mare e canti di marinai”, spiega il sottotitolo di questo doppio album nato da un’idea di Gore Verbinski e Johnny Depp, rispettivamente regista e attore protagonista della fortunatissima saga cinematografica dei “Pirati dei Caraibi”. Non una colonna sonora, piuttosto un viaggio parallelo su un oceano tempestoso, tra corde di chitarra e di violino che cigolano come legni e funi di una vecchia imbarcazione, voci d’angelo e canzonacce, rum e sesso mercenario, nostalgie di casa e ribalderie, miserie e nobiltà: l’eterna commedia umana proiettata sullo sfondo di un orizzonte blu, immenso e ostile. Onore al demiurgo Hal Willner, quello dei tributi disneyani e a Mingus, a Rota e a Edgar Allan Poe, a cui la coppia Verbinski-Depp ha avuto l’accortezza di affidare il comando del vascello. Un visionario e un organizzatore, uno che sa scegliere le sue ciurme e far lavorare tutto l’equipaggio in funzione dell’obiettivo finale, che siano mozzi o ufficiali non importa.
Rockol

So first of all a sea chantey (often spelled shanty) is a work song that was sung on the ol’ ships in the day. Rhythmically they matched the activity speed of these men hauling on lines. Many of them are really filthy. Many are very beautiful. They aren’t really sung these days because modern day rigging doesn’t really need a lot of people working in the same rhythm for long periods of time. A sea song is a song about a life at sea from a narrative or personal point of view. A pirate ballad is a song telling a tale of pirates. I knew none of this when Brett Gurewitz and Andy Kaulkin asked me if I wanted to produce an album of sea chanteys for Anti/Epitaph. Without thinking, I immediately said yes - it had instant appeal for me as I knew absolutely nothing about the subject and the potential for failure was huge. Actually, I did have a starting point. And it was “Blood Red Roses”.
Anti.com

Un doppio album che convincerà anche i più scettici: non è una compilation raffazzonata, con pezzi messi assieme a spinta, ma una autentica ricerca, fatta con passione e competenza da Hal Willner e prodotta da Johnny Depp e Gore Verbinski, rispettivamente protagonista e regista del secondo film della saga del pirata Jack Sparrow.
E a intonare i vecchi canti marinari e pirateschi sono Bono, Sting, Lou Reed, Bryan Ferry, Nick Cave... e i più accreditati interpreti della tradizione folk.
Giulia Mozzato - Wuz

Parola di Bielle
Da un brutto film può venire fuori un meraviglioso disco. A furia di fare film di pirati Johnny Depp, ha deciso, con l’aiuto del regista Gore Verbinski (l’accoppiata di “I pirati dei Caraibi”, che sta già girando il terzo episodio della serie), di raccogliere in un cd o meglio in due, il meglio delle canzoni marinare o piratesche del mondo. Messa insieme una compagnia di giro d’arte varia di elevatissime proporzioni (qualche nome soltanto: Nick Cave, Bono, Sting, Bryan Ferry, Lou Reed, Jolie Holland, Antony, Lucinda Williams, Mary Margaret O’Hara, Martin Carthy, Loudon Wainwright III e tanti altri) ed affidata la produzione a quel vecchio pirata di Hal Wilner (vi ricordate? I dischi dedicati a Brecht/Weill e alle canzoni della Disney oltre a un tributo a Thelonius Monk che non conoscevo) è riuscito a raccogliere oltre due ore di splendide canzoni. E non è tutto, perché pare che queste siano solo la prima parte di materiale già registrato per un latro disco doppio che vedrà la luce con l’uscita del terzo episodio dei pirati. Niente a che vedere con la colonna sonora, ovviamente, ma un’unitarietà di temi e di intenti eccezionale. Livelli altissimi sempre con brividi per Nick Cave, per la Akron/Family, sconosciutissimo gruppo dell’America rurale. Un progetto che a me ha ricordato “Will the circle be unbroker” della Nitty Gritty Dirt Band, per la quantità di materiale e di ospiti impiegati. Vogliamo dircelo? È un imperdibile! .