In
un oceano di iniziative
musicali, la “piazza”
di Bollate offre il suo
orizzonte ad una serie
di concerti che, per scelta
e coesione, si evidenziano
per una proposta nella
proposta, in cui il tempo
libero diventi un’occasione
di incontro, con la qualità
e cultura musicale, e
non un passivo, acritico,
consumo di “serate
estive”.
Così, allontanadosi
dai facili schemi fatti
di Veline e sagre della
birra, dall’Assessorato
Sport e Tempo libero nasce
l'idea di organizzare
una rassegna di concerti
che proponga un fine-settimana
all’insegna della
grande canzone italiana
di qualità, in
equilibrio tra emozione
poetica e passione civile.
"Amo questo genere
musicale, e non è
vero che sia di difficile
ascolto o noioso -
ci racconta l'assessore
Emilio Crescenzi - così
abbiamo colto l'occasione
di offrire ai nostri concittadini
la possibilità
di averne un assaggio
in casa. Può essere
un modo di farla conoscere.
Occorre poi sfatare la
leggenda che la canzone
impegnata sia 'pesante
e monotona' non sempre
è così,
ci può essere tranquillamente
un approccio immediato
e ci si può divertire
in maniera intelligente.
Piazza, bella piazza
diventa così un
luogo dove 'popolare'
e 'culturale' vanno a
braccetto - continua
Crescenzi - dove la
piazza - luogo votato
all'aggregazione e alla
comunicazione, vive anche
nelle ore serali.
La ricerca di un indiscutibile
punto di partenza per
questo tipo di canzone,
ha riportato in evidenza
il grande lavoro di Claudio
Lolli, artista
che, indipendente dalle
mode e dalle influenze,
non ha mai rinunciato
alla sua arte, offrendo
a più generazioni,
occasioni di emozione
musicale e di riflessione,
oggi ancor di più
necessaria.
Attorno a questo punto
di origine, frugando nel
suo repertorio, non è
stato difficile trovare
il titolo di questa rassegna
che, alla sua prima edizione,
intende valorizzare non
tanto un semplice spazio
architettonico, bensì
“mentale”
e sociale, come piazza
Aldo Moro.
“Piazza,
bella Piazza” diventa
così, un luogo
dove non passano soltanto
“lepri pazze”,
ma si fermano, in ascolto,
gli abitanti di una città,
in cerca di un occasione
di incontro, per condividere
proposte che, trasversalmente
alle generazioni, sappiano
diventare punti di accesso
a più linguaggi
perché, nelle intenzioni
degli organizzatori c'è
l'idea di andare oltre,
spaziando tra i generi
- dal jazz al teatro canzone,
dal cabaret al rock -
ma offrendo sempre e comunque
una proposta di qualità.
La rassegna inizia venerdì
9 giugno con
il concerto di Pippo
Pollina, uno
dei più affascinanti
nomi della nuova canzone
italiana, dallo straordinario
percorso internazionale,
accompagnato dalla Palermo
Acoustic Quartet Europa.
Il gruppo sta portando
in un tour interminabile
il CD “Bar
Casablanca”,
pubblicato nel 2005 ed
avrà l’occasione
di offrire un concerto
dalle grandi aperture
sonore, tra jazz e swing,
e di grande compattezza
musicale. Pippo Pollina,
autore delle musiche e
dei testi, unirà
alla sua voce, il pianoforte
e la chitarra acustica,
accompagnato dalle chitarre
di Enzo Sutera,
dal contrabbasso di Luca
Lo Bianco, dalla
batteria e percussioni
di Toti Denaro
e dai sassofoni,
flauto traverso e ancora
percussioni, di Gaspare
Palazzolo.
Sabato 10 giugno,
sarà la volta di
Claudio Lolli,
uno dei punti più
alti di espressione artistica
della canzone italiana,
che ha segnato uno dei
fondamentali punti di
svolta della canzone di
protesta che, grazie allo
spessore delle sue parole,
diventavano canzone d’arte.
Punto di riferimento delle
varie generazioni aurorali
che si sono via, via affacciati.
Reduce dalla fresca pubblicazione
del nuovo lavoro
“La scoperta dell'America”
(arrangiato da Pasquale
Morgante in collaborazione
con Paolo Capodacqua),
Claudio (voce e chitarra)
sarà accompagnato
da Paolo Capodacqua
(voce e chitarra),
Andrea Ferrario
(sassofoni, percussioni
leggere), Pasquale
Morgante (pianoforte
e tastiere) e
Tiziano Zanotti (basso,
contrabbasso e violoncello).
A chiusura della “tre
giorni”, domenica
11 giugno sul
palco della piazza bollatese
salirà Il Parto
delle Nuvole Pesanti,
uno dei gruppi
protagonisti dell’incontro
tra la nuova canzone e
la nostra più robusta
tradizione etnica, con
un effetto di straordinaria
fusione tra parole dall’alto
lirismo e l’energia
ritmica ed acustica della
nostra memoria più
ancestrale, messa in risalto
dalla strumentazione acustica.
Attorno ai fondatori Salvatore
De Siena e Amerigo
Sirianni, entra
a far parte della formazione
Mimmo Crudo,
a cui si aggiungono collaborazioni
importanti, che sfociano
in una forma di spettacolo/laboratorio
che da il nome di “Parto...
Aperto” al
nuovo progetto live. Ecco,
infatti, la presenza di
Pasquale Morgante
(pianoforte),
Gennaro De Rosa
(batteria), Raffaele
Brancati (sax)
e, ad aumentare l’impatto
vocale e compositivo,
Mircomenna,
cantautore bolognese con
due album da solista,
divenuto nuovo cantante
della band.
La proposta di questa
prima edizione è
stata realizzata in collaborazione
con “Storie
di Note”,
marchio consolidato per
la musica italiana, sia
per l’attività
discografica, sia per
aver realizzato, con i
propri artisti, un circuito
di concerti “live”,
per una proposta artistica
di qualità.
TUTTI I CONCERTI
SONO GRATUITI ED AVRANNO
INIZIO ALLE ORE 21.30
Piazza Aldo Moro –
Bollate • Info N.verde
800 474747; - mail sport@comune.bollate.mi.it