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Mmf

Musica in Piazza: Sulutumana
di Marco Miragoli

Terza edizione del Mantova Musica Festival e per la terza volta i SULU ci sono!
Cosi' come lo scorso anno, viene loro riservato un concerto di un'ora e nel fine settimana. Merito forse anche di Ricki Gianco, uno degli organizzatori, che li presenta (insieme a Marina Massironi) dichiarando esplicitamente di esserne fan di lungo corso?


La nota dolente e' che suonano alle ore 15,00 e Piazza Erbe e' un forno. Ma non importa: la piazza si riempie velocemente e si mescolano fan, passanti, curiosi, residenti, turisti. Il MMF alla terza edizione trova la formula perfetta ed e' un grande successo: girando per le belle vie di Mantova si respira un'aria di festa ovunque.
Musicisti salgono e scendono i palchi, si uniscono per jam improvvisate, alcuni suonano ad un tavolino di un bar, si mescolano alla folla.

Davvero una grande festa ed un vero successo. La festa e' totale e non si vedono forze dell'ordine o servizi di sicurezza. Tutto gratis e (quasi) tutto di grande qualita': bravissimi gli organizzatori e chi ci ha creduto, prima di tutti Nando Dalla Chiesa.

Ma torniamo al concerto dei SULU: la scaletta non mostra sorprese ed e' quella gia' molto collaudata della tournée di Decanter, pur se ridotta ad un'ora o poco piu'. Una sorpresa, almeno per me, il batterista: non e' quello appena visto a Trezzo. Dopo scopriro' che i 2 batteristi si alternano, in funzione forse della disponibilita'.

Mi sfugge il nome di quello visto a Mantova, ma credo suonasse con Folco Orselli. Il suo drumming e' meno virtuoso di quello visto a Trezzo, meno colorato di Samuel, ma decisamente piu' secco e "preciso".

Ma la sorpresa piu' grande e' Giamba! Perche' e' a suo agio sul palco e canta come non lo avevo mai sentito. Anche se va detto sottovoce, la "svolta" di Decanter lo vuole piu' spesso in piedi e senza il riparo della fidata fisa: per la prima volta, a Mantova, l'ho visto del tutto padrone del palco e libero di trovare le note giuste e tenere la voce sempre calda. Bravissimo!

Anche Michele riesce a tenere la voce piu' nitida e piu' potente. Altre volte avevo notato che la suo voce tendeva a perdersi nella musica, stavolta ne viene fuori alla grande.

Per il resto, invece, non ci sono novita'. Scaletta gia' sentita e arrangiamenti ormai rodati. Se devo dire la mia e mi piacerebbe che si "scatenasse" un dibattito, alcune canzoni di Decanter sono deboli. Dal vivo, in particolare, non riescono a tenere la tensione alta, risultando troppo pop. Mi riferisco in particolare a Volano Lontano e anche alla Scopa della Strega. Considerato che la scaletta esclude gioielli come Piccola Veliera oppure l'Eclissi e molte
altre ...

Ultimo aggiornamento: 29-05-2006
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