Terza
edizione del Mantova Musica
Festival e per la terza
volta i SULU ci sono!
Cosi' come lo scorso anno,
viene loro riservato un
concerto di un'ora e nel
fine settimana. Merito
forse anche di Ricki Gianco,
uno degli organizzatori,
che li presenta (insieme
a Marina Massironi) dichiarando
esplicitamente di esserne
fan di lungo corso?
La nota dolente e' che
suonano alle ore 15,00
e Piazza Erbe e' un forno.
Ma non importa: la piazza
si riempie velocemente
e si mescolano fan, passanti,
curiosi, residenti, turisti.
Il MMF alla terza edizione
trova la formula perfetta
ed e' un grande successo:
girando per le belle vie
di Mantova si respira
un'aria di festa ovunque.
Musicisti salgono e scendono
i palchi, si uniscono
per jam improvvisate,
alcuni suonano ad un tavolino
di un bar, si mescolano
alla folla.
Davvero una grande festa
ed un vero successo. La
festa e' totale e non
si vedono forze dell'ordine
o servizi di sicurezza.
Tutto gratis e (quasi)
tutto di grande qualita':
bravissimi gli organizzatori
e chi ci ha creduto, prima
di tutti Nando Dalla Chiesa.
Ma torniamo al concerto
dei SULU: la scaletta
non mostra sorprese ed
e' quella gia' molto collaudata
della tournée di
Decanter, pur se ridotta
ad un'ora o poco piu'.
Una sorpresa, almeno per
me, il batterista: non
e' quello appena visto
a Trezzo. Dopo scopriro'
che i 2 batteristi si
alternano, in funzione
forse della disponibilita'.
Mi sfugge il nome di quello
visto a Mantova, ma credo
suonasse con Folco Orselli.
Il suo drumming e' meno
virtuoso di quello visto
a Trezzo, meno colorato
di Samuel, ma decisamente
piu' secco e "preciso".
Ma la sorpresa piu' grande
e' Giamba! Perche' e'
a suo agio sul palco e
canta come non lo avevo
mai sentito. Anche se
va detto sottovoce, la
"svolta" di
Decanter lo vuole piu'
spesso in piedi e senza
il riparo della fidata
fisa: per la prima volta,
a Mantova, l'ho visto
del tutto padrone del
palco e libero di trovare
le note giuste e tenere
la voce sempre calda.
Bravissimo!
Anche Michele riesce a
tenere la voce piu' nitida
e piu' potente. Altre
volte avevo notato che
la suo voce tendeva a
perdersi nella musica,
stavolta ne viene fuori
alla grande.
Per il resto, invece,
non ci sono novita'. Scaletta
gia' sentita e arrangiamenti
ormai rodati. Se devo
dire la mia e mi piacerebbe
che si "scatenasse"
un dibattito, alcune canzoni
di Decanter sono deboli.
Dal vivo, in particolare,
non riescono a tenere
la tensione alta, risultando
troppo pop. Mi riferisco
in particolare a Volano
Lontano e anche alla Scopa
della Strega. Considerato
che la scaletta esclude
gioielli come Piccola
Veliera oppure l'Eclissi
e molte
altre ...