L’ultima
settimana di maggio vedrà svolgersi a Mantova
la terza edizione del MantovaMusicaFestival, la rassegna
nata nel 2004 per volere di Nando dalla Chiesa, Livia
Ravera, Fulvio Scaparro contro la gestione mafiosa
del Festival di Sanremo ed in contemporanea ad esso.
Un festival nato “contro” che però
si è presto reso conto che poteva riempire
la carenza di una proposta musicale culturale ad ampio
raggio.
“Noi presentavamo le migliori proposte artistiche
presenti sul mercato italiano – dice Dalla Chiesa
– loro canzonette. Chi erano allora quelli contro?”.
Così nel 2005 c’è stata la seconda
edizione, ricca di luci ed ombre - come spesso capita
per la seconda puntata di qualcosa – e quest’anno
si continua; il tema, sottolinea Dalla Chiesa, “sarà
‘Italia, Italie’, per indicare la presenza
del nostro Paese nelle culture che si affiancano,
si distanziano, si intrecciano, si contaminano anche
e soprattutto attraverso le esperienze musicali. Più
Italie che parlano linguaggi differenti, dalla canzone
d’autore alla musica etnica alle nuove realtà
giovanili”.
Meno faraonico di quello del 2005, il programma è
comunque di tutto rispetto: cinque giorni di ‘festa
civile’ in cui si svolgeranno una settantina
di eventi tra concerti di vario genere, incontri con
gli autori, presentazioni di libri a tema musicale,
spettacoli per bambini e salotti dopofestival. La
grossa novità positiva è che, forse
alla luce dell’esperienza dello scorso anno,
gli organizzatori hanno capito l’importanza
della Piazza: tutti gli eventi si svolgeranno infatti
all’aperto, nelle splendide cornici dei luoghi
mantovani. Unica eccezione le conversazioni della
serie ‘Una vita in musica’ curate da Enzo
Gentile che, vista la loro natura ‘raccolta’
mantengono la loro collocazione nel teatro-bomboniera
Bibiena.
Altra piacevole novità il fatto che gli spettacoli,
fatta eccezione per la serata di apertura e quella
conclusiva, saranno gratuiti, probabilmente grazie
al patrocinio della Ue e ad un ricco paniere di sponsorizzazioni
da parte delle istituzioni ma anche di gruppi privati
che finalmente si sono resi conto dell’importanza
e delle potenzialità che può avere un
simile evento.
Buona parte del merito va poi alla Città, che
quest’anno ha creduto particolarmente nella
manifestazione: “Mantova ha puntato molto sul
MMF – spiega l’Assessore alla Cultura
a nome del Sindaco – inserendolo nel circuito
di ‘Mantova Città dei Festival’,
in quanto come il Festival di Teatro Urbano, a Segni
d’Infanzia e a Festivaletteratura, interpreta
la vocazione della città facendola diventare
l’emblema della musica libera, autentica e partecipata”.
Ma vediamo le proposte più nel dettaglio. La
manifestazione prende il via mercoledì 24 maggio
alle 21, nella suggestiva cornice di Piazza Sordello
con un’anteprima dedicata a Umberto
Bindi che vedrà artisti come Franco
Battiato, Carlo Fava, Bruno Lauzi, Gino Paoli, Morgan,
Antonella Ruggiero e molti altri eseguire
i brani più famosi di Bindi, accompagnati dai
musicisti dell’Orchestra Verdi di Milano.
“Un appuntamento pensato per ricordare un grande
musicista troppo sottovalutato e la sua particolarità
nel panorama della canzone d’autore italiana.
Un cantautore che ha saputo portare avanti la cultura
musicale melodrammatica italiana e tessere strutture
musicali inconsuete”: queste le motivazioni
alla scelta del tema per la serata inaugurale che
verrà registrata su cd e dvd a cura di Fandango
(ingresso: 12,00 - 15 euro + prev.). Il MMF proseguirà
poi con i suoi appuntamenti ormai consueti, primo
fra tutti la Rassegna che quest’anno avrà
un ruolo centrale in Piazza Sordello e la vera e propria
connotazione di ‘concorso’(senza altri
eventi in contemporanea, sembra siano stati presi
alla lettera tutti i nostri suggerimenti… ndr)
e proporrà, oltre ai 18 selezionati dalla commissione
(nomi che non sono stati finora resi noti), Niccolò
Fabi, Simone Cristicchi, Enrico Ruggeri e Andrea Mirò,
Famiglia Rossi, Mario Venuti e Maria Pierantoni Giua
(Premio della giuria del Festival 2005), Dolcenera
e Coro Santu Predu Nuoro. Presenta Pamela
Villoresi (da giovedì 25 a sabato
27 maggio, inizio spettacoli ore 21:00)
Hyde Park prende quest’anno
la connotazione di palco rock, sul quale si esibiranno
una serie di giovani artisti mantovani, alcuni nomi
che non sono rientrati nella rosa dei 18 selezionati
per la rassegna e tutti I musicisti che si sono iscritti
allo spazio. Anche qui saranno presenti parecchi ospiti:
da Folco Orselli ai Deasonika,
da Luca Madonia a Filippo
Gatti, dai Gang ai Gemboy,
da Caparezza ai Baustelle
e molti altri. L’evento si tiene al campo Canoa,
dalle 16 a tarda notte. Presenta Lucia Vasini.
Ogni giorno, poi, Piazza delle Erbe ospiterà
alle 15 e alle 19 la Musica in piazza,
concerti di singoli artisti tra cui La Crus,
Sulutumana, Mauro Pagani, Giovanni Sollima e l’Orchestra
di piazza Vittorio, che presenteranno estratti
dal loro repertorio. Ma non finisce qui. In Piazza
Leon Battista Alberti, infatti, sono in programma
venerdì, sabato e domenica, sempre alle 17,
tre concerti monografici di Ivan Segreto,
Carlo Fava e Pacifico.
Come ormai da tradizione, anche il jazz ha una parte
rilevante nella programmazione. Anche quest’anno
Gaetano Liguori ha curato la
rassegna jazz che si terrà ogni
sera in Piazza Leon Battista Alberti (inizio ore 22).
Anche la musica classica e la contemporanea saranno
presenti a Mantova. La rotonda di san Lorenzo e il
chiostro della basilica di S.Andrea ospiteranno infatti,
in tarda mattinata, tre concerti per piano e flauto
traverso, arpa ed archi.
Confermati anche gli appuntamenti in cui le parole
pesano come la musica: gli ‘Incontri
con gli autori’. Per quelli musicali,
saranno ospiti di Enzo Gentile al
Teatro Bibiena Davide Van de Sfroos, Alberto
Camerini, Claudio Rocchi, Giovanni Allevi, Ivan Cattaneo,
Franz di Cioccio e Gianna Nannini. Per quelli
letterari, a cura di Emilia Cestelli,
in piazza delle Erbe, Enrico De Angelis, Franco
Zanetti, Ricky Gianco, Enzo Gentile ed Enzo Guaitamacchi,
nella veste di ‘padroni di casa’ e
accompagnati da set musicali, parleranno con dodici
autori del rapporto tra parole e musica, tra canzone
e storia, tra artisti e canzoni (ore 12, 16 e 17).
E ancora il Dopofestival: al termine dei concerti
della rassegna jazz, Lidia Ravera
incontrerà in Piazza Leon Battista Alberti
artisti, ospiti, autori e amici del Festival per riflettere
sul tema “Italia, Italie”. Tra gli ospiti,
Mimmo Locasciulli.
Novità di quest’anno, l’esibizione
a tarda notte di cori popolari. Sul sagrato della
Chiesa di S.Andrea, alla mezzanotte di venerdì,
sabato e domenica canteranno a cappella rispettivamente
un coro rumeno, uno sardo e uno genovese.
La manifestazione si concluderà domenica 28
maggio con un grande concerto di Gianna Nannini,
artista riconosciuta all’unanimità dalla
direzione artistica come “la migliore sintesi
delle tante anime del MantovaMusicaFestival”
(ore 21, Piazza Sordello, ingresso 22 € +prevendita).