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Concerti

Mantova Musica Festival: debutto bagnato, ma fortunato
di Lucia Carenini e Chiara Ghizzi

Nonostante il temporale pomeridiano che ha lasciato i suoi strascichi di freddo, la terza edizione del Mantova Musica Festival è entrata nel vivo con l’omaggio a Umberto Bindi.

In una Piazza non gremita, ma più frequentata del solito, si sono alternati nomi nuovi (pochi) ed esponenti di spicco della canzone d’autore italiana per quella che è stata la serata inaugurale della manifestazione ancora una volta voluta da Nando dalla Chiesa.

Introdotta da un’eroica Pamela Villoresi (come ha fatto a non congelare coperta soltanto da un vestitino di chiffon?) che ha recitato una lettera scritta da Bindi a Leo Ferré la serata è stata aperta da Gino Paoli che ha iniziato il racconto in musica dedicato all’”altro” cantautore genovese.

Notevolissimo il contributo dell’Orchestra Giuseppe Verdi di Milano, che oltre a presentare un medley iniziale ed uno finale dei brani di Bindi ha accompagnato gli artisti durante la serata.
Rilevante, come accade spesso, la presenza di Maria Pierantoni Giua – vincitrice del premio della critica dello scorso MMF; una vera standing ovation per Bruno Lauzi che ha toccato il cuore del pubblico.

Nonostante alcuni problemi tecnici con i microfoni la serata è proseguita in un clima quasi commosso. Applausi a scroscio naturalmente per Franco Battiato con la sua interpretazione di “il mio mondo”; anche Ricky Gianco, il pianista Renato Sellani e Carlo Fava (che ha rischiato di restare fuori dal palco in quanto non riconosciuto da un addetto alla sicurezza) si sono conquistati la loro quota di applausi.

Nota particolare per l’interpretazione di Morgan, che ha cercato di conferire un carattere personale a "Odio", suonandola da solo al piano e quasi “gridandola”.

Da giovedì 25 maggio inizia la programmazione vera e propria.
Unica nota di perplessità il fatto sia stata abbandonata l’idea di proporre la musica italiana “alternativa” di qualità; quella che “vale”, ma di solito non riesce a farsi sentire. Pare infatti che le proposte riguardino o “vecchie glorie” (per carità, ottimamente accette) o veri e propri debuttanti.
Vedremo e racconteremo.

24-05-2005
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