03/02
- "Grazie di essere intervenuti così numerosi.
E' da tanto che non facevo il pieno", scherza Eugenio
Finardi alla conferenza stampa di presentazione del
nuovo album "Sessanta" e del brano che andrà
al Festival di Sanremo: "E tu lo chiami Dio". "Sessanta"
è un triplo cd che contiene cinque inediti,
una versione alternata di un brano nuovo e la riproposizione
con nuove orchestrazioni dei vecchi successi del cantautore.
Si inizia ascoltando i brani e
vengo colpito da un flash: "Musica ribelle" è
ormai storia! Non l'avrei mai creduto 35 anni fa! Sembrava
una canzone "usa e getta", come ha detto lo stesso
Finardi e invece è
diventata storia del rock italiano e pure esempio di una bella
pagina particolare. (Vai
all'articolo)
31/01 Classifiche
Le 100 canzoni di Rolling Stone 31/01
- Se le classifiche sono sempre opinabili, quella di Rolling
Stone Italia, varata per festeggiare l'uscita del numero 100, relativa ai cento dischi italiani
migliori di sempre attraverso cinquant'anni di musica lascia
qualche dubbio in più. In primo luogo perché (parole
loro) "la selezione è stata effettuata da una
giuria trasversale composta da 100 tra
i protagonisti della letteratura, dell'arte, della musica, della
moda" (della moda? E che ci azzecca?). (Vai
alla notizia) (Scarica
piuttosto Biellenews sugli Imperdibili).
31/01 Edda
Esce il 28 febbraio
il nuovo disco: "Odio i vivi" Stefano
“Edda” Rampoldi, ex cantante dei Ritmo Tribale,
torna con un nuovo album: “Odio i vivi”, secondo
disco in uscita per Niegazowana (distr.
Venus). L'uscita è prevista il 28 febbraio. "Di
sicuro invecchio / per questo odio i vivi, perché muoiono"
cita il brano guida.
05/02
- E' in forma Gian Piero Alloisio e parla convinto del suo nuovo progetto. "In sostanza è il mio primo disco, gli altri sono a nome dell'Assemblea musicale teatrale, e mi piace l'idea che sia in qualche modo una summa del mio lavoro, dei miei percorsi". Durante la presentazione all'Auditorium di Radio Popolare racconta sorridendo di come ha scelto le canzoni che compongono il disco. Alloisio "è" teatro canzone fatto persona e il suo modo di stare sul palcoscenico offre sicuramente un valore aggiunto rispetto all'ascolto del disco, che pure è molto convincente. Un disco politico, un disco in cui si raccontano delle storie e si prendono delle posizioni. Una canzone su tutte? "Non c'è lavoro", recitativo-rap intercalato al ritornello-mantra Bellamore, bellamore, bella vita bel dolore (inventato dalla figlia dodicenne; la ragazza si farà...). Poesia-canzone che parla di disperazione e termina in speranza. Poi ci sono le canzoni di Bindi, Nel disco sono quattro, scelte tra quelle che Alloisio utilizza nello spettacolo che sta portando in giro per l'Italia - L'eco di Umberto. (Vai
all'articolo ) (vai alla news)
Un
rabarbaro Zucca contro il sole cocente, il ghiaccio e quella
nota di vaniglia che contrastano l'amaro del rabarbaro. Il denso
del fluido che nasconde l'alcol che ti colpirà poi, soprattutto
se lo bevi sotto il sole. Perché sotto le cose, sotto
le frasi, sotto le musiche, sotto l'estate c'è sempre
ancora qualcosa da tenersi stretti. Fosse anche solo la nostalgia
degli anni Sessanta. E Gli Ex sono abbastanza unici in questo
loro procedere divertente ed erratico.
Gran
bel disco che ruota intorno ad un tema di grandissima attualità
come quello delle migrazioni, sviluppato attraverso un vero
e proprio affresco corale che vede coinvolti tante voci preziose.
Ascoltatelo con il cuore vi si aprirà un mondo musicale
d’incredibile fascino.
Non
son solo canzonette... 02/02
-Capisco
la larghezza di vedute, la lungimiranza da addetto ai lavori,
persino l’afflato zeriano ecumenico-buonista, ma continuo
a ritenere fuorviante mischiare l’alto e il basso
culturali. Per restare nel nostro ambito: mica le canzoni
sono come la morte nella livella di Totò (azzerava
le distanza tra gentiluomini e straccioni, colti e analfabeti,
ricordate?). Che c’azzeccano allora - direbbe qualcuno
- la Rettore con Guccini, Fin che la barca va (Orietta
Berti) con Viva l’Italia (De Gregori), e
finanche - la butto lì - con Il cielo in una
stanza? C’azzecca, risponderebbe Vincenzo Incenzo,
autore per No Reply di “La canzone in cui viviamo”,
che questa è comunque la musica che abbiamo attraversato,
la colonna sonora dei nostri giorni messi in fila così
così. (di
Mario Bonanno )
Ti
Ricordi, Nanni? 18/01
-Nanni
Ricordi, mah! Sembra quasi un ossimoro questo nome e cognome
che ha a che fare con un mondo importantissimo della nostra
vita: i ricordi appunto. E lui, che di Ricordi aveva il
senso della musica e della profondità della ricerca,
oggi è forse un ricordo? (di
Marco Ranaldi )
Condizioni
per riprodurre i materiali Tutti
i materiali, i dati e le informazioni pubblicati all’interno
di questo sito web sono "no copyright", nel senso
che possono essere riprodotti, modificati, distribuiti,
trasmessi, ripubblicati o in altro modo utilizzati, in tutto
o in parte, senza il preventivo consenso di Bielle.org.
L’utilizzo delle informazioni presenti sul sito deve
però avvenire esclusivamente per finalità
di uso personale, studio, ricerca o comunque non commerciali
e avendo cura che sia citato espressamente www.Bielle.org
come fonte dei materiali utilizzati. Ove i materiali, dati
o informazioni siano utilizzati in forma digitale, la citazione
della fonte dovrà essere effettuata in modo da consentire
un collegamento ipertestuale (link) alla homepage www.bielle.org
o alla pagina dalla quale i materiali, dati o informazioni
sono tratti.
«Mi
piaceva raccontare in modo più diretto, più fisico.
C'è una maggiore presenza di musica, ci sono atmosfere
diverse e qualche momento di leggerezza. Abbiamo seguito il
principio che una canzone può essere anche un bicchiere
bevuto in compagnia. E' un album che va nella direzione dell'incontro,
spero tanto di riuscire a fare buona compagnia, a chi ascolta.
Ma c'è anche un "suono dell'uomo" con cui mi
piace restare; un suono di vicende che ci appartengono sotto
tutte le latitudini; che ci rendono partecipi, che ci dicono
che in "due" si cammina meglio».
Così Luigi Maieron racconta, nel suo discorso di fine
anno, l'album "Vino,
tabacco e cielo", uno dei migliori del 2011.
«Non
ho dubbi sul fatto che alcune canzoni possano contribuire a
realizzare la rivoluzione, ma prima forse bisogna chiarire cosa
intendo - io - per rivoluzione. Per dirla con le parole del
profeta Pier Paolo Pasolini: “La rivoluzione non è
più che un sentimento. Potremmo cominciare da qui, da
questa prospettiva. Cosa fanno allora oggi le canzoni dei Gang,
se non mantenere vivo il sentimento della memoria, o meglio
ancora: cosa cercano nel loro viandare se non un ritorno al
fuoco di una nuova appartenenza, condizione indispensabile e
primaria del sentimento (prima ancora della coscienza e della
consapevolezza) della libertà?».
23/01 - Un
live è un monumento alla carriera? "Live
in Japan" forse, che ne ho consumati sette. Ma
per me come fa a essere un monumento? Io non l'avrei
fatto questo live, proprio perché sono abituato
ai live monumentali, a quelli che hanno un senso di
certificazione di una fama, di una notorietà
e di una carriera acquisita. In Italia in questo momento
c'è più musica che non orecchie che ascoltino.
Il disco dal vivo è stato un modo per far parlare
di un progetto che se nessuno ne parla si arena. elli
o brutti i miei dischi sono sempre lavori nei quali
io ci metto il sangue. Mi escono come il sudore dopo
una grande fatica o dopo una nottata di febbre. Non
si può fare un disco all'anno! Io ho bisogno
di sapere che almeno quello che dico posso difenderlo.
Per scelta, da "18 piccoli anacronismi"
in poi, io faccio solo dischi in cui ho l'illusione
che possano essere ascoltati anche tra dieci anni. Voglio
fare dischi che se metto su ancora dopo anni possa dire:
"Però, senti che bello!". Non voglio
un disco che mi suoni vecchio o inutile . (Vai
all'intervista), (Vai
alla recensione)
Io sono come un orso.
Con le braccia
tese in alto
aspetto
il sorgere del sole.
(Canto Pawnee)
Bielle
nasce dalla collaborazione libera e gratuita di molte persone, che
dedicano tempo e risorse per arricchire il sito.
Se trovate interessante il materiale pubblicato potete utilizzarlo
liberamente, ma per favore sostenete il nostro lavoro citando la
fonte e mettendo un link a Bielle.
Un grazie di cuore a tutti i biellisti che contribuiscono, con sincera
partecipazione e affetto, a questo sogno.
Copyleft
Tutti i contenuti originali prodotti per questo
sito sono da intendersi pubblicati sotto le licenze Creative Commons
Attribution-NonCommercial-ShareAlike 1.0, che tutelano la possibilità
di ripubblicarli, previa autorizzazione per fini commerciali
Sul
lettore Cd di Bielle...
Un network per gli artisti che hanno difficoltà a esibirsi al di fuori della propria zona a causa di cachet troppo esigui. Un servizio gratuito e molto semplice da usare: ogni gruppo o artista, dopo essersi iscritto, dà informazioni sulla propria esigenza, specificando a quale categoria appartiene e dove e per quante notti è disposto a sua volta a offrire i posti letto. Bedandshow.it