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Le BiELLE RECENSIONI
Betty Vittori: "Border life"
Filodiffusione di qualità
di Giorgio Maimone


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Tracklist

01. The core of the earth
02. Border Life
03. The hairdresser
04. The lover's book
05. The meaning
06. The tailor at the 5th floor
07. Daniel B.
08. Do you feel my love?

Lo stesso discorso, mutatis mutandis fatto per Giulia Millanta potremmo farlo per Betty Vittori, con alcune varianti. Betty Vittori è ormai una cantante di lungo corso, sulle scene dall'inizio degli anni '80, con un'intensa attività come corista (per lungo tempo assieme a Rossana Casale, sorella di soul), ma poi anche cantante e autrice per i mitici Volpini Volanti (che per eccesso di esterofilia vengono chiamati Flying Foxes) con cui incide due album , scrivendo parte delle canzoni.

La seconda aggravante, per quanto moderata, è che Betty Vittori scrive tutte le canzoni, parole e musiche e le traduce pure in italiano sul libretto! Ma allora perché non completare lo sforzo e cantarle anche in italiano? Siamo sempre alla smania della carriera internazionale? Oppure siamo all'"anglicismo, malattia infantile dei musicanti" tanto per citare il vecchio e caro Lenin ("L'estremismo, malattia infantile del comunismo)" - 1920)? Impossibile saperlo.

Ma quello che mi irrita davvero è scoprire nelle traduzioni dei buoni testi: "Le pietre cuocevano sulla spianata colma di oleandri / come uova sode sotto i miei piedi bruciati / Dovevo solo tuffarmi nel mare / per rinfrescarmi e con un grande sforzo / tornare alla macchina. // Ancora un breve tratto di strada per Torremolinos / file di ombrelloni sbiaditi, mucchi di alghe essiccate / mi sdraio sulle onde per respirare il mare / oltre l'orizzone, oltre i sogni di deserti dorati e miraggi" ("Border life").

C'è proprio la capacità di narrare, di prendere il lettore, di appassionarlo. Ma, terzo peccato, le musiche, per quanto curatissime, sono noiose. Standard da filodiffusione, senza un'anima. Comme il faut, ma non come se avessero un'anima. L'anima latita, anche quando si va sul personale: "Ogni qualvolta ci salutiamo / io piango, tu sorridi / E' il modo in cui il noistro amore cresce / provo ad agganciarti / io sono tua e tu dovresti essere mio, ma chi sa / se sei sincero / Tu lo senti il mio amore?" ("Do you feel my love?")

Resta quindi forte la sensazione di un'occasione persa, perché mettere assieme un buon gruppo, in grado di fare buona musica, scrivere ottimi testi, interessanti, non personali e non banali e poi immiserire tutto in una confezione routinaria che sa di già sentito migliaia di volte, ottima colonna sonora per una filodiffusione di qualità, significa buttare via dei doni preziosi. E' un peccato.

Crediti:
Testi e musica: Betty Vittori. Arrangiamenti: The Secret Flame. The Secret Flame: Vladimiro Leoni – chitarra, Simone Boffa – chitarra, Giulio Corini – contrabbasso;
Guests: Riccardo Biancoli – percussioni, batteria, Fulvio Sigurtà – flicorno, tromba, Cesare Valbusa – hi-hat, Nelide Bandello – batteria;
Rossana Casale – cori in “The tailor from the 5th floor”; Amedeo Bianchi – sax soprano Realizzato presso gli studi RITMO&BLU nell' estate 2010 da Stefano Castagna e Christian Codenotti.


Betty Vittori
"Border Life"
Ritmo & blu - 2011
Nei negozi di dischi

Su Bielle
Ascolti: "The tailor from the 5th floor"


Sul web
Sito ufficiale

Ultimo aggiornamento: 08-03-2011
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