
Ascolti collegati
|
Tracklist
01. The core of the earth
02. Border Life
03. The hairdresser
04. The lover's book
05. The meaning
06. The tailor at the 5th floor
07. Daniel B.
08. Do you feel my love?
|
|
Lo
stesso discorso, mutatis mutandis fatto per Giulia Millanta potremmo
farlo per Betty Vittori, con alcune varianti. Betty Vittori è
ormai una cantante di lungo corso, sulle scene dall'inizio degli
anni '80, con un'intensa attività come corista (per lungo
tempo assieme a Rossana Casale, sorella di soul), ma poi anche cantante
e autrice per i mitici Volpini Volanti (che per eccesso di esterofilia
vengono chiamati Flying Foxes) con cui incide due album , scrivendo
parte delle canzoni.
La seconda aggravante, per quanto moderata, è che Betty Vittori
scrive tutte le canzoni, parole e musiche e le traduce pure in italiano
sul libretto! Ma allora perché non completare lo sforzo e
cantarle anche in italiano? Siamo sempre alla smania della carriera
internazionale? Oppure siamo all'"anglicismo, malattia infantile
dei musicanti" tanto per citare il vecchio e caro Lenin ("L'estremismo,
malattia infantile del comunismo)" - 1920)? Impossibile saperlo.
Ma quello
che mi irrita davvero è scoprire nelle traduzioni dei buoni
testi: "Le pietre cuocevano sulla spianata colma di oleandri
/ come uova sode sotto i miei piedi bruciati / Dovevo solo tuffarmi
nel mare / per rinfrescarmi e con un grande sforzo / tornare alla
macchina. // Ancora un breve tratto di strada per Torremolinos
/ file di ombrelloni sbiaditi, mucchi di alghe essiccate / mi
sdraio sulle onde per respirare il mare / oltre l'orizzone, oltre
i sogni di deserti dorati e miraggi"
("Border life").
C'è proprio la capacità di narrare, di prendere
il lettore, di appassionarlo. Ma, terzo peccato, le musiche, per
quanto curatissime, sono noiose. Standard da filodiffusione, senza
un'anima. Comme il faut, ma non come se avessero un'anima. L'anima
latita, anche quando si va sul personale: "Ogni qualvolta
ci salutiamo / io piango, tu sorridi / E' il modo in cui il noistro
amore cresce / provo ad agganciarti / io sono tua e tu dovresti
essere mio, ma chi sa / se sei sincero / Tu lo senti il mio amore?"
("Do you feel my love?")
Resta quindi forte la sensazione di un'occasione persa, perché
mettere assieme un buon gruppo, in grado di fare buona musica,
scrivere ottimi testi, interessanti, non personali e non banali
e poi immiserire tutto in una confezione routinaria che sa di
già sentito migliaia di volte, ottima colonna sonora per
una filodiffusione di qualità, significa buttare via dei
doni preziosi. E' un peccato.
Crediti:
Testi e musica: Betty
Vittori. Arrangiamenti: The Secret Flame. The
Secret Flame: Vladimiro
Leoni – chitarra, Simone Boffa – chitarra, Giulio
Corini – contrabbasso;
Guests: Riccardo Biancoli – percussioni, batteria, Fulvio
Sigurtà – flicorno, tromba, Cesare Valbusa –
hi-hat, Nelide Bandello – batteria; Rossana
Casale – cori in “The tailor from the 5th floor”;
Amedeo
Bianchi – sax soprano Realizzato
presso gli studi RITMO&BLU nell' estate 2010 da
Stefano Castagna e Christian Codenotti.
 |
|