| Luna
festante per Max Manfredi |
| Concerto-festa per la
Targa Tenco a "Luna persa"
al Folkclub di Torino il 30 gennaio
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| Genovese, cultore e ricercatore
di musica tradizionale, particolarmente appassionato
alla canzone dei trovatori medievali, Max Manfredi
è un raro esempio di produttore di canzone d'autore
di qualità garantita, raffinato alchimista di
un'indovinata miscela di musica, poesia e fantasia,
uno che ama curare liricamente il linguaggio, insomma
un atipico della canzone contemporanea. Nel 1990 vince
il premio Città di Recanati con la canzone Via
G.Byron, poeta e la Targa Tenco per la migliore opera
prima con "Le parole del gatto". Nel 1994
pubblica il secondo album, Max, a cui partecipa Fabrizio
De Andrè nel brano La Fiera della Maddalena.
Nel 1999 va in con lo spettacolo teatrale e musicale
La Leggenda del Santo Cantautore al Teatro Modena di
Genova. Nel 2001 pubblica il nuovo album L'intagliatore
di santi, nel 2008, infine, esce Luna Persa, l'album
della sua definitiva consacrazione nel pantheon del
cantautorato.
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28/01 - Lo scorso novembre, a Sanremo, Max Manfredi
ha ritirato dalle mani di Gianni Mura, sul palco del Teatro
Ariston, la Targa per il Miglior Disco 2009 del Club Tenco.
E proprio in quelle serate sanremesi è nata
l'idea di festeggiare Max al FolkClub, con una serata in
bilico tra il concerto e la festa (negli anni ‘70
si sarebbe detto un happening). In tanti amici artisti hanno
risposto entusiasticamente alla chiamata, al momento sono
Armando Corsi, Alessio Lega, Carlo Pestelli, Marco Ongaro,
Franco Boggero, Banda Elastica Pellizza, Mamagré,
Claudio Roncone, Cristiano Angelini, Isa, Augusto Forin,
ma probabilmente altri si aggiungeranno. Ognuno di loro
salirà sul palco del FolkClub per un omaggio a Max:
una sua cover, un pezzo a lui dedicato, una "chicca"
particolare. Sarà poi lo stesso Max
(con i fidi Marco Spiccio, al pianoforte,
Federico Bagnasco al
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contrabbasso e Fabrizio Ugas e Matteo
Nahum alle chitarre) a concludere la serata con un
saluto musicale. A far da presentatore e a reggere i fili della
serata il giornalista musicale Enrico Deregibus,
che da qualche anno svolge per Max la funzione di manager. Una
grande festa per la vittoria di "Luna persa" come
miglior disco dell'anno al Premio Tenco 2009. Appuntamento allora
per sabato 30 gennaio alle 21.30 al FolkClub di Torino, grazie
alla disponibilità di Davide Valfrè e Paolo Lucà,
il figlio di Franco. La sede è particolarmente adatta,
poiché da sempre Franco Lucà e il FolkClub hanno
riconosciuto e sostenuto il valore di Max. |
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Un
disco a ostacoli di un geniale artigiano
"BE
così questo è il nuovo disco di Max Manfredi.
A chi piaceva (e lo conosceva) piacerà ancora di più.
A chi non piaceva (o non lo conosceva), continuerà
a non piacere (e a non conoscerlo). Perché Luna persa
è tutto il Max che già conosciamo, e qualcosa
di più, ma giammai qualcosa di diverso. Sono 12 canzoni
più una bonus track (una vera chicca, ma ne parleremo
dopo) e sembrano le alzate di una scala. A una canzone verticale
corrisponde una orizzontale: a un brano melodico e ammaliante,
segue un brano più ispido e difficile. Se da un lato
si può appoggiare il piede con tranquillità,
dall’altro bisogna alzarlo e l’ostacolo può
anche apparire arduo. Apparire, non essere. Strano, perché
Max è più dell’essere che dell’apparire.
Ne consegue un disco a due facce, che coprono alcune delle
prospettive dell’autore. Potrebbero anche essere una
facciata A di brani morbidi e suadenti e una facciata B di
pezzi meno placati. Ma le perle sono da rintracciare, sparse,
su entrambi i lati. segue
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