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NEWS Gennaio 2010

Gang: un disco nuovo entro l'anno

E per l'estate raduno al fiume con canzoni, chitarre, cibo e vino. La lettera di buon anno di Marino ai fan del gruppo

E la promessa mia è che ci siano canzoni nuove da cantare insieme, su questo contateci pure. Dalla prossima Primavera mi metterò al lavoro con una nuova carovana perchè alla fine dell’anno ci sia una raccolta di canzoni nuove, per riaccendere il fuoco nel Cuore e nella Mente.
E per finire vi dico anche che è tempo di darci un appuntamento perché le nostre strade si ricongiungano e riconcilino e questo è il mio vecchio Sogno che torna come l’alba e il tramonto. Le Tribù Unite !
Alla fine dell’estate prossima piantiamo le nostre tende in riva ad un Fiume e per un Tre Lune sediamoci attorno ai fuochi e per Tre Soli beviamo e fumiamo sotto la Grande Tenda. Tutte le Tribù!!!! Tre alture da cui trasformare i sogni in musica, in una terra che ci ospiti. E da questo Incontro decidere le sorti nostre e dei nostri beni. Senza giornali o radio o tv senza spettacolarizzare la nostra cultura e i nostri riti (loro chiedono denaro in cambio di promuovere il nostro lavoro, perché ospitarli?) e, se fosse per me, senza tutte quelle telecamerine e macchinine fotografiche e quei computerini…. casomai un film che sappia raccontare questa Storia. Io so che si può fare e potremmo farlo anche in pochi perché tutto quando si ricomincia si muove dalla volontà di pochi, come una goccia della sorgente che poi si fa Onda! ma prima pensate al Grande Viaggio che è costretta a fare…il FIUME!
Se ne parlerà durante i prossimi mesi ma voi intanto spargete pure la parola e insieme cominciamo a ricucire la Grande Tenda!
Abbracci, Carezze, Baci, Sorrisi, Promesse!!! i miei Auguri di Buon Anno e di Buona Vita!!!!!
Vi voglio Bene"


Marino Severini


04/01 -"Un saluto caro a tutti voi. Non potevate mica cavarvela così…senza gli AUGURI!!! o meglio senza il solito e consueto sermone di fine e inizio anno. Quindi tanti Auguri tanti e di gran Cuore .
Auguri come Abbracci. Quelli che danno forza a quel sentimento indispensabile che non ci fa mai sentire soli. Un sentimento di Appartenenza.

Il primo augurio, che più che un abbraccio vuole essere una carezza, lo faccio ai vostri figli, ai più piccoli. Come dire al Futuro, che gia’ risplende nei loro occhi e al Cammino! che ricomincia con i loro primi passi. Quando li sento cantare alcune delle canzoni che ho scritto e che voi gli avete insegnato il mio cuore si commuove e tanta è la gioia e l’orgoglio che provo che…mi pare di volare sopra tutta la Terra. Auguri quindi ai figli arrivati da poco e soprattutto a quelli che nasceranno in questo nuovo anno. So che in questa nostra Tribù fatta di strette di mano, abbracci, sorrisi, danze e canzoni..stanno per nascere molte creature e questo mi rende ancora più felice perché penso che innamorarsi, costruire un amore e dare alla LUCE! Sia la risposta migliore al tempo delle paure, degli assassini, del buio e dei silenzi urlati. BENE!!!!! Un Bacio più che un abbraccio alle mamme che saranno e che sono perché son sempre “tutte belle le mamme del mondo“!!!!! Perché sono pronte e disponibili a ricevere la grazia e la bellezza di una Vita nuova. Abbracci, carezze e baci ecco i miei auguri di buon anno.


Non possono mancare i sorrisi. I miei vanno a chi si sente perso, che ha perso la strada e cammina in mezzo alla nebbia. C’è un punto ed è la che ci possiamo dare appuntamento ed è quello da cui si può e si deve ricominciare. Un punto fermo che si chiama ancora Dignità. Questo è quello che ci e’ stato insegnato e trasmesso e noi oggi dobbiamo trasmetterlo agli altri e riaffermarlo ad ogni costo non solo per Noi stessi ma soprattutto per coloro che sono gli Ultimi. Assicurare una Vita Dignitosa è il punto da cui dobbiamo muovere i primi passi. La direzione la sappiamo ed è la stessa verso cui tutta l’Umanità ha mosso i suoi passi da quando all’alba del giorno primo un uomo è uscito dal buio della caverna, chiamato dalla LUCE!!!! COSMOPOLI, la Terra Promessa , Il Sogno di una Cosa…
Ed è soltanto in questo Cammino che noi possiamo ritrovare il senso dell’Unita’. Da questo punto che è Limite e Soglia possiamo ripartire per l’Eternità. Mai più un passo indietro se non per prendere la rincorsa per il Grande Balzo in Avanti! Oggi chi ci chiama è l’Oceano e il Fiume, è la Montagna e il Vento e rispondere alla Chiamata significa ritrovare in noi il Sacro, ciò che vive in noi e ci supera e ci aiuta a superare, a fare e trasformare il Limite in Soglia. Nel frammento vive il Tutto e viceversa e allora ecco che ricompare all’orizzonte nostro la nuova coscienza, la ritrovata consapevolezza. Se è vero che non vediamo l’ora allora non perdiamo più tempo con tutte le zavorre e i pesi “morti “ che ci impediscono il passo o ce lo rendono faticoso e pesante.
Durante il Cammino sicuramente dovremo rimuovere tanti ostacoli e superare territori ostili e combattere molte avversità, niente il cielo regala e questo noi tutti lo sappiamo bene, ma per riuscire in questo non dovremmo continuare a cedere alle lusinghe e alle falsità di chi fino ad oggi ci ha guidati per poi abbandonarci tutti in queste terre paludose, fra questi acquitrini dove l’aria è sempre più malsana e ci ammala. Avanti, si va, che è l’Ora Prima e se qualcuno resterà indietro o si perderà fra i sentieri, ferito e malato, noi dovremo andare a riprenderlo e non lasciarlo da solo, questo farà di noi tutti un’altra Storia!
Buon Viaggio!!! è l’Augurio migliore che io possa farvi assieme alla speranza di rincontrarvi ancora come una volta e per sempre!

Dalla polvere al cielo

Colpevoli di rock

E' una produzione limitata: solo 1000 copie di tiratura iniziale e distribizione solo per posta. E' un live che per loro autodefinizione è un bootleg el Controverso tour (2000-2004) e si sente. Perché le atmosfere sono le stesse di Controverso: un rock teso e senza compromessi. Energico, certo. Troppo. Non tutte le canzoni, nemmeno quelle dei Gang possono essere fatte come se fosse la finale dei centro metri! Tirate, tirate, tirate certo, ma il senso? L'interpetazione? Le sfumature? Niente. Rock granitico ed energetico. Fossero i Gun & roses andrebbe anche bene così, ma sono i Gang ei frateli Severini! Un gruppo che ha avuto un peso e un ruolo di primo piano a cavallo del secolo per tutti quelli che pensano che la musica non debba essere solo consolazione masturbatoria. Sono storia e sono l'epica di chi non ha mai voluto mettersi a favore del vento, ma spesso contro.
Di un live dei Gang ne avevamo bisogno come l'aria, visto che ormai i tempi di attesa per i loro dischi i inediti sembrano essersi fatti epocali (l'ultimo vero inedito è Controverso del 2001, disco, peraltro, come indica anche il titolo, controverso per l'appunto). Poi le uscite con la Macina e Il seme della speranza non sono stati il vero disco di inediti dei Gang che aspettavamo da tempo. Un live aveva poi il pregio di radunare in un unico supporto brani spari nella discografia precedente dei fratelli Severini e in parte succede, ma l'esito non è esaltante. I brani rifatti dal vivo, senza alcun intervento extra risultano omogenizzati e, tutto sommato, dopo un po' faticosi all'ascolto. (segue)


 

 


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