
Ascolti collegati
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Tracklist
01. Save the children - Nzola
02.
Pasta al pesto & papadan
03. Ndyio Musique
04. Nada raga
05. Maha Kali
06. April.e Remix
07. Telephone
08. Cala la luna
09. Dansu
10. Dolcenera
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Un
netto passo avanti da tre anni fa, ai tempi di "Babelsound".
E' cambiata in parte l'orchestra, alcuni componenti sono partiti,
altri ne sono arrivati. "Trasformiamo le musiche che nascono
da improvvisazioni, da echi di tradizioni, da visioni contemporanee.
La carovana di giovani musicanti immigranti e meticci residenti
a Genova si confronta con i testi cantati in italiano, miscelati
con l'arabo, il sanscrito, il russo, le lingue inesistenti e i respiri"
scrive Davide Ferrari, direttore della banda di piazza Caricamento,
la banda multietnica di Genova. Nel cambio di formazione la Banda
ha acquistato in sicurezza, senza perdere in immediatezza, riuscendo
a miscelare voci e suoni di 23 musicisti provenienti dai 5 continenti
per farne un insieme armonico che sa fare musica divertendo e facendo
pensare.
La formula delle bande multietniche, in fondo è sempre quella
lanciata anni fa dall'Orchestra di piazza Vittorio a Roma: un connubio
ravvicinato di voci d'Africa, percussioni sudamericane, balafon
che si intrecciano con le kora, trombe e chitarre con i timbali,
le conga e il balafon e tante voci diverse che sembra d'essere a
Babele. Se nonché almeno una delle voci femminili è
di una purezza strepitosa e il fascino del lavoro lievita di ascolto
in ascolto.
Tanto che, forse, la canzone meno necessaria sembra "Dolcenera"
che è vero che è di De André e consente un
inedito connubio con il Trallallero genovese, ma resta forse il
brano più scontato del lotto che invece si mantiene sempre
su livelli molto alti. Tutto da gustare questo lavoro che è
un'emblema artistico della convivenza e della metamorfosi culturale.
Crediti:
Yana
Odintsova, Russia (voice, dance); Kai Kundrat, Germany (bass, sax,
percussions, flute); Tatiana Zakharova, Russia (voice) ; Matteo
Scuro, Italy( dance, percussions); Albert Sardei, Italy, Australia,
Rwanda (voice, keyboards, percussions); Olmo Manzano, Italy, Mexico
(cuban congas, timbales); Kiangpo Hau, Chile (guitar); Abd El-Rrazaq
El-Aidi, Morocco (percussions) ; Marasinha Siriwardana Kasun Dias,
Sri Lanka (percussions); Laura Muradi, Brasil (voice); Bassirou
Sarr, Senegal (dum dum, talking drum); Elias Salvini, Brasil (percussions,
trumpet); Pape Ndong, Senegal (percussions); Cheikh Sadibou Fall,
Senegal (djembe, kora, voice); Jennifer Villa, Ghana, Nigeria (voice);
Nadesh Joythimayandana, India, Sri Lanka (dance, voice ); Ash Lombardo,
Italy, Sudan (dance, voice); Hi Bi, China (guitar, voice); Pino
Parello, Italy(fretless bass); Demian Troiano, Italy, Ghana (break
dance); Davide Ferrari, Italy (artistic direction).
Ospiti: Gruppo spontaneo Trallallero per "Dolcenera".
Coro Istituto L. Vanvitelli di Lioni per "Pasta al pesto &
papadan"
Musiche e testi: ?? "Dolcenera" di Fabrizio De André
Arrangiamenti e produzione: Davide Ferrari
Registrato e masterizzato da Paolo Valenti - Loud Music - Genova
Mixato e masterizzato da Davide Ferrari e Daniele Adrianopoli -
Audiomoonlight Studio - Genova
Graphic design: Luca Lattuga / Meat collettivo grafico
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