
Ascolti collegati
Musicisti:
Il
Suonatore Jones, Beppe Gambetta e Dan Crary, Giorgio Barbarotta,
Malecorde, Fabrizio Poggi e Turututela, Mercantinfiera, La Macina,
Bevano Est, Alessio Lega e Roberto Bartoli, Roberto de Luca, Kay
McCarthy, Ciarán Ward e Eire Nua, Massimiliano Larocca
e Andrea Parodi, Michele Anelli, Ensemble Laborintus,Piccola Bottega
Baltazar, Renato Franchi, Luca Bassanese, Nicola Alesini, Isa,
Razmataz, Leo Miglioranza, Mario Congiu, Caro De André,Le
Quattro Chitarre, Andrea Maffei, Zuf de ur, Gualtiero Bertelli,Giorgio
Barbarotta, Fab Ensemble, Alberto “Napo” Napolitano,
Kinnara, Taré, A 67, 70 m/s, Massimiliano d’Ambrosio
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Tracklist
01. Sally (Il Suonatore Jones)
02. Creuza de ma (Beppe Gambetta e Dan Crary)
03. Ho visto Nina volare (Giorgio Barbarotta)
04. Dolcenera (Malecorde)
05. La canzone di Marinella (Fabrizio Poggi e Turututela)
06. Oceano (Mercantinfiera)
07. Amore che vieni amore che vai (La Macina)
08. Sinan Capudan Pascià (Bevano Est)
09. Se ti tagliassero a pezzetti (Alessio Lega e Roberto
Bartoli)
10. Il pescatore (Roberto de Luca)
11. Geordie (Kay McCarthy)
12. Dormono sulla collina (Ciarán Ward e Eire
Nua)
13. Avventura a Durango (Massimiliano Larocca e Andrea
Parodi)
14. Quello che non ho (Michele Anelli)
15. Morire per delle idee (Ensemble Laborintus)
16. La ballata del Miché (Piccola Bottega Baltazar)
17. Un malato di cuore (Renato Franchi)
18. Il bombarolo (Luca Bassanese)
19. La canzone di Marinella (Nicola Alesini)
20. Le acciughe fanno il pallone (Isa)
21. Valzer per un amore (Razmataz)
22. Canzone per l'estate (Leo Miglioranza)
23. Anime Salve (Mario Congiu)
24. Franziska (Caro De André)
25. A çimma (Le Quattro Chitarre)
26. La città vecchia (Andrea Maffei)
27. La ballata dell'amore cieco (’Zuf de ur)
28. Andrea (Gualtiero Bertelli)
29. Fiume Sand Creek (Giorgio Barbarotta)
30. Al ballo mascherato (Fab Ensemble)
31. La bomba in testa (Alberto “Napo”
Napolitano)
32. Canzone del maggio (Kinnara)
33. Da a me riva (Taré)
34. Don Raffaé (A 67)
35. La domenica delle salme (70 m/s)
36. Via del campo (Massimiliano d’Ambrosio)
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Quando
uscì nel 2003 quasi in modo clandestino, Mille Papaveri Rossi
fu un vero e proprio caso per la musica italiana, tanto da richiedere
una ristampa su più larga scala e con una migliore distribuzione.
L’idea era vincente, quella di mettere insieme musicisti poco
noti e qualche big come i Gang per realizzare un disco tributo a
Fabrizio De Andrè. A distanza di quasi sei anni, la Rivista
Anarchica “A” per celebrare il decennale dalla scomparsa
di Faber rilancia, con il suo animatore Marco Pandin, questa splendida
idea con "Duemila Papaveri Rossi", che seguendo l’idea
base del suo fortunato predecessore raccoglie su due dischi trentasei
brani, non preoccupandosi di evitare doppioni, ma semplicemente
lasciando che gli artisti eseguano le canzoni a cui si sentono più
vicini.
Senza dilungarci
molto sul senso che hanno i tanti tributi a Fabrizio De Andrè,
dibattito forse infruttuoso ancorchè spesso inutile in
casi come questo, Duemila Papaveri Rossi, è
un disco che testimonia l’amore e l’affetto che molti
musicisti spesso sconosciuti al grande pubblico nutrono per la
poesia e la canzone del cantautore genovese.
Nelle varie interpretazioni si scoprono vere e proprie gemme come
nel caso della splendida Creuza De Ma
interpretata da Beppe Gambetta e Dan Crary, della commovente Canzone
di Marinella cantata da Fabrizio Poggi e i suoi
Turututela o ancora Amore Che Vieni Amore Che Vai
interpretata magistralmente da Gastone Pietrucci e La Macina.
Certo qualche
caduta fisiologica c’è considerando le ben trentasei
traccie distribuite sui due dischi, tuttavia non si può
che restare piacevolmente colpiti dalla grazia con la quale alcuni
artisti stranieri approcciano il repertorio di Faber come nel
caso di Kay Mac Carthy che pennella Geordie
o Ciaràn Ward e Eire Nua che rileggono Dormono
Sulla Collina.
Tra i brani
meglio riusciti vale la pena sottolineare la splendida rilettura
in spagnolo ed italiano in salsa Tex-Mex di Avventura
a Durango fatta da Max Larocca e Andrea Parodi con la
complicità di musicisti americani del calibro di Joel Guzman
e Andrew Hardin, Isa che rende magica Le Acciughe Fanno
Il Pallone e i Zuf De Zur ch colorano di suoni gyspy
La Ballata dell’Amore Cieco.
Insomma bando
alle polemiche, Duemila Papaveri Rossi è
un disco che regala più di un emozione e per questo merita
apprezzamento non per il coraggio ma anche per la qualità
di diversi brani in esso contenuti.
Autori
Vari
Duemila Papaveri Rossi
2008
- Editrice “A”
Duemila papaveri rossi non lo trovate nei negozi di musica
né nelle librerie. È un prodotto che nasce e vive
aldifuori delle logiche del mercato. Va ordinato direttamente
all’Editrice A, la cooperativa editoriale che dal 1971 pubblica
“A”. Costa 15,00 euro, che diventano 14,00 se se ne
ordinano almeno 3 copie, 13,00 per almeno 5 copie e 12,00 da 10
copie in su.
Duemila papaveri
rossi può essere
acquistato online.
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