Una Brigata di memoria, di cultura, di utopie,
di speranze, d'informazione, dell'uomo.

 














 
Le BiELLE RECENSIONI
Luca Carboni: "Musiche ribelli"
Sono voci di famiglia
di Lucia Carenini


Ascolti collegati


Claudio Lolli
Ho visto anche degli zingari felici

Francesco de Gregori
Calypsos

Pierangelo Bertoli
301 guerre fa

Enzo Jannacci
The best

Ipse dixit: il commento
di Luca Carboni alle canzoni

Ho visto anche degli zingari felici
Claudio Lolli
Mi sembra una canzone attualissima per quello che stiamo vivendo a livello sociale in questo momento: la povertà, l'immigrazione, l''abbondanza' non distribuita in modo equo... allo stesso tempo l’idea meravigliosa che si possa essere o sentirsi “zingari felici”.

Raggio di sole
Francesco De Gregori
Una canzone bellissima e dolcissima. Per dare il benvenuto allo “sconosciuto” che sta per entrare nella nostra vita.

Venderò
Edoardo Bennato
Questo brano è una riflessione sul nostro 'stare nel mercato', sull'essere soggetti o oggetti.

Eppure soffia
Pierangelo Bertoli
Il tema dell'ambiente, con una porta aperta alla speranza...

Vincenzina e la fabbrica
Enzo Jannacci
Una fotografia struggente del mondo del lavoro anni '70: la donna del sud che arriva nella metropoli del nord in cerca di lavoro. Anche questa, anche se in termini diversi, mi sembra una fotografia ancora attualissima della realtà.

Musica Ribelle
Eugenio Finardi
Una canzone sulla forza della canzone.

La casa di Hilde
Francesco De Gregori
Questa è la canzone più 'vecchia' del disco (1973), il primo De Gregori con Edoardo De Angelis. Mi ha sempre affascinato questa storia di contrabbando raccontata con innocenza da un bambino. Un linguaggio molto letterario, sembra quasi un romanzo di John Fante.

Up patriots to arm
Franco Battiato
La canzone più recente dell’album. Un “ponte” simbolico tra la canzone d’autore degli anni ’70 e la musica degli anni ’80.

Quale allegria
Lucio Dalla
Una canzone in cui si fonde il personale ed il sociale.

L’avvelenata
Francesco Guccini
Una canzone “incazzata” ma in cui sento soprattutto la grande forza dell’ ironia. Mi piaceva chiudere l’album con la frase: “…Ho ancora tante cose da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto”.

Tracklist

1. Ho visto anche degli zingari felici
2. Raggio di sole
3. Venderò
4. Eppure soffia
5. Vincenzina e la fabbrica
6. Musica ribelle
7. La casa di Hilde
8. Up patriols to arms
9. Quale allegria
10. L’avvelenata


Dopo alcuni anni di lontananza dalle scene, torna Luca Carboni con un cd intitolato “Musiche ribelli”. Anticipato dal singolo “Ho visto anche degli zingari felici“, cover con tanto di videoclip del celebre brano di Claudio Lolli, duettato da Luca Carboni e Riccardo Sinigallia, ex dei Tiromancino e co-produttore dell’album, il lavoro è sostanzialmente, una rilettura di brani dei cantautori degli anni ‘70.

Uff, un altro disco di cover – sbotterà qualcuno. Già, un altro disco di cover. C’è da dire però che qui la scelta dei brani è quantomeno originale. Non si tratta infatti di una sorta di “best of the seventies”, ma di una selezione di “voci di famiglia - come le ha definite lo stesso Carboni durante la presentazione del disco – canzoni che i miei fratelli mettevano nel mangiacassette, che ascoltavo da ragazzino e che mi sono entrate dentro. Canzoni che mi hanno emozionato istintivamente, ancor prima di capire cosa volessero dire davvero”. Brani che il cantautore Bolognese ha scelto perché “non volevo un album di cover di successi, ma avevo l’urgenza di riproporre dei canzoni che mi hanno detto molto e che hanno ancora molto da dire”.

E l’emozione è ben tangibile nel disco. Carboni la modella e la comunica con una dolcezza e un rispetto disarmanti, riproponendo come fossero suoi, pezzi a cui è profondamente legato. Parlando del singolo Ho visto anche degli zingari felici dice: “Pur essendo degli anni ‘70, considero questo brano molto attuale quasi come fosse un inedito, sia dal punto di vista musicale che sociale. Il testo offre grandi spunti di riflessione sul nostro tempo. Sarebbe bello che anche i sindaci delle nostre città riscoprissero questa canzone”. E aggiunge di aver scelto proprio quell brano per singolo e clio perché a suo parere Lolli è l’unico dei grandi cantautori ad aver ricevuto troppo poco in termini di visibilità e successo.

La pletora di artisti riproposti è prestigiosa: da maestri della canone d’autore italiana come De Gregori - “di De Gregori due, perché è il mio autore prediletto, una guida, quello che ho amato di più in assoluto" – ai rappresentanti di un mondo musicale più colto, che nulla ha a che fare con il pop da hit parade, come Lolli, Jannacci, e Bertoli. Insomma, le canzoni inserite nel disco non sono certo brani da karaoke, il che rappresenta sicuramente un punto a favore per Carboni. Oltre ai sopracitati compaiono poi brani di Bennato, Finardi, Battiato e Dalla, per terminare con L’avvelenata di GucciniProprio perché anch'io ho molte cose ancor da raccontare, e a culo tutto il resto”.

I brani, come si diceva, sono scelti seguendo una playlist molto personale “di alcuni non sapevo nemmeno da che album fossero tratti. I miei fratelli si registravano gli lp su delle C90 e mettevano altri brani per sfruttare tutto il nastro. La pirateria non è mica nata su internet!”. Le tematiche sono varie, ma hanno un denominatore comune: la ribellione, la rottura degli schemi, la voglia di alzare una voce fuori dal coro che denunci gli errori, le ingiustizie, i pregiudizi. Ci sono il mondo del lavoro, i Rom, l’ambiente: tutto materiale che dopo trent’anni è ancora attuale. E anche ipezzi apparentemente più intimisti, come Raggio di sole e Quale allegria possono sicuramente essere letti anche in una chiave più sociale.

Le versioni, in generale, non si scostano troppo, da quelle originali; si direbbe che Carboni faccia suoi i brani vestendoli di nuovo e adattandoli al proprio stile. Qualche arrangiamento va un po’ sul facile, ma potrebbe servire a far passare meglio il messaggio. Coraggioso Carboni. In bocca al lupo!

Luca Carboni
"Musiche ribelli"
Sony Bmg Music -gennaio 2009
Nei negozi di dischi

Su Bielle

Sul web
Sito ufficiale
Ultimo aggiornamento: 25-01-2009
HOME