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Tracklist
01. Struscioni
02. Portami a pescare
03. Morandi
04. Fra l'arioporto e la stazione
05. Sòr tentenna
06. Avanzi di balera
07. Se
08. Forbici
09. Il volo del calambrone
10. Ma loro sono avanti
11. Sott'Arno stasera
12. Forza Buo pàss' la cèe
13. Sur purmà
14. Caciucco blues
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Ecco
una piacevole sorpresa! I Gatti Mézzi sono un piccolo gruppo
pisano, formato da due elementi, con in più l'aggiunta della
componente ritmica: Francesco Bottai, chitarra e voce e Tommaso
Novi, pianoforte e voce, oltre che esimio fischiatore. Senza grande
dispendio di mezzi e senza struscio con "Struscioni" hanno
messo in piedi un cd (+dvd) che è un piccolo amore. Appoggiandosi
a una fede che non flette per lo swing, imparando la lezione i Django
Reinhardt, ma anche di Fred Buscaglione, i Gatti Mézzi mettono
assieme un menù di 14 canzoni (con qualche intermezzo) quasi
tutte godibili e ben impostate, che tradiscono fin dall'inizio (e
dai titoli) la loro assoluta toscanità, ma che, anche e proprio
per questo, si fanno amare e riescono a divertire.
Nei loro santini c'è spazio per il Capossela più divertente,
per Paolo Conte come padre nobile, ma ancora di più Fred
Buscaglione. "Gli struscioni - spiegano - sono quei balli d'una
volta, quelle danze da balera dove la gente s'annusava e poteva
sentire la presenza fisica di una persona". Ed è quello
che fanno. La loro è una musica fisica che si sente, si odora
e si gusta e non per niente si chiude col caciucco! Insomma, un
disco che sarebbe un peccato non ascoltare: soprattutto "Morandi"
e "Portami a pescare".
Crediti:
Francesco
Bottai: chitarra, voce e kazoo; Tommaso Novi: pianoforte, voce,
fischio e kazoo, Matteo Anelli al contrabbasso, Matteo Consani alla
batteria
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