
Ascolti collegati
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Tracklist
01. Promemoria
02. L’età della ragione
03. Il tempo
04. Un cane
05. La stagione dell’odio
06. Quando litighiamo
07. Il dubbio
08. Casa
09. Plutone

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Giancarlo
Frigieri ha seguito un percorso eclettico. Nasce come batterista
dei Julie's Haircut, diventa leader dei Joe Leaman e poi
dei Mosquitos. Dal 2006 canta da solo, ma solo lo scorso anno si
decide a fare un disco in italiano. "L'età della ragione"
è il suo debutto nella nostra lingua, ma tutto sembra tranne
un disco di esordio. Scabro, scarno ed essenziale, chitarra e voce,
ricorda più che il leader di una rock band che si mette in
proprio, un moderno folksinger che cerca ancora una sua strada interpretativa,
ma che molto spesso riesce a trovarla.
Il disco riceve ottime recensioni un po' ovunque e anche il premio
PIMI 2009 come Miglior disco autoprodotto. "Quando capirai
che il mondo va avanti anche da solo / e continuerai stanco ogni
giorno senza chiederti il senso / quando la smetterai di voler sapere
ogni cosa che penso / quando le tue speranze di ragazzo fuggiranno
via in volo / quando ti passerà la voglia di fare la rivoluzione
/ benvenuto nell'età della ragione" canta nella
title track con una attitudine piacevolmente rock, sottolineato
da chitarra acustica ed armonica, in perfetta solitudine. Poi altri
brani sono forse meno convincenti o maturi, ma già lasciano
intendere che la stoffa c'è ed è del tutto buona.
L'unione che si intravvede tra le storie narrate fa nascere quasi
la sensazione di ascoltare una trama unica, quasi un concept album.
"In genere - dice Giancarlo Frigieri - con questo
temine si intende un blocco narrativo unico quindi non considero
il mio un concept album. Però è vero che c'è
un filo conduttore, che penso sia una semplice analisi del tempo
in cui viviamo attraverso vicende di vari personaggi. Perché,
ne approfitto per dirlo, non c'è molto di autobiografico
nel disco se non il punto di vista che ovviamente è il mio".
Il risultato globale è comunque unitario e, tolte alcune
acerbità, profondamente interessante. Tenetelo a mente. E
segnatevi questo nome: è un folksinger e abbiamo tanto bisogno
di gente che abbia ancora voglia di cantarci e di scrivere storie.
Crediti:
Giancarlo
Frigier (voce, chitarra, armonica)i. Ospiti: Massimo Ghiacci (contrabbasso),
Marco Paderni (chitarra solista), Andrea Rovacchi (pianoforte, harmonium,
tuba), Elisabetta Vezzani (voce), Nicola Zavaroni (batteria)
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