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BiELLE EVENTI

Targhe Tenco 2009

 

Il programma
Max Manfredi con "Luna persa", Enzo Avitabile con "Napoletana", Ginevra Di Marco con Donna Ginevra e gli Elisir con "Pere e cioccolato". Questi i vincitori delle targhe Tenco 2009 assegnate dal Club Tenco in base ai voti di una giuria di circa 160 giornalisti musicali. I quattro artisti faranno parte del cast della 34a edizione del Premio Tenco, la “Rassegna della canzone d’autore”, che si terrà dal 12 al 14 novembre al Teatro Ariston di Sanremo. Assieme a loro saliranno sul palco i Premi Tenco Franco Battiato, Angelique Kidjo e Horacio Ferrer, Il Premio "I suoni della canzone" Juan Carlos "Flaco" Biondini e una serie di artisti invitati dal Club. Il compito di tappare in buchi nei cambi palco va quest'anno a Paolo Hendel. A presentare l'inossidabile Silva. (Giovedì - conferenza stampa) (Prima serata - cronaca) (Prima serata - commento) (Venerdì conferenza stampa) (Seconda serata) (terza serata)

Il parere di Bielle

Ottime scelte quelle della giuria dei 160 giornalisti più o meno specializzati che hanno votato per le Targhe Tenco. Poche le esclusioni clamorose, molte le scelte interessanti. Tra le esclusioni dobbiamo segnalarne soprattutto due: "Neve" di Carlo Fava e "Lovesong" di Claudio Lolli, sicurame te due dei lavori più interessanti usciti recentemente. Meno clamorose altre assenze: nel dialetto avevamo molto apprezzato Loris Vescovo e Gabriella Gabrielli, tra le opere prime gli Ear e Michele Gazich; anche Pippo Pollina e Jenny Sorrenti avrebbero meritato attenzione. Ma tant'è. Tutto sommato una buona fotografia dell'attuale panorama della canzone d'autore italiana.


Targhe Tenco

Enrico De Angelis: "La storia del Club Tenco"

Targhe Tenco 2008

Targhe Tenco 2007


Targhe Tenco 2006

Targhe Tenco 2005



Club Tenco

Targhe Tenco 2004

Targhe Tenco 2003

Ascolti: le canzoni premiate

Tutte le Targhe Tenco

Le foto dell'edizione 2005

Le foto dell'edizione 2006

Luigi Tenco

Incontri, mostre e altre meraviglie

Se c'è una parola bandita dal vocabolario del Club Tenco, questa è "dormire". Come sempre, infatti, gli appuntamenti cominceranno fin dal mattino con i Song Drinks, e proseguiranno per tutti i pomeriggi con i seminari e le presentazioni. La super-chicca 2009 è sicuramente rappresentata dal doppio album di inediti di Luigi Tenco, ma anche il resto del programma si preannuncia interessante. Vai all'articolo

Voci dissonanti

Possiamo dire senza ombra di smentita, prendendo a prestito ancora una volta le parole di De André, che nel campo dei festival della canzone d'autore il Club Tenco è "il migliore che abbiamo". E anche se si capisce benissimo che i giorni sono solo tre, il palco è uno soltanto e non si può invitare tutti, ci sono purtuttavia alcuni artisti che vengono sistematicamente ignorati dalla rassegna. Facciamo due nomi tra tutti: tra gli storici, Claudio Lolli, tra le nuove leve, i Sulutumana. Ospitiamo un parere in merito (segue)

Un magnifico anno di dischi imperfetti

L'anno tenchiano segue un calendario tutto suo, più simile all'anno scolastico che a quello di calendario. Per questo (anche per questo) gli imperdibili di Bielle non coincidono mai con quelli del Tenco. Per noi Max Manfredi e Capossela sono dischi dello scorso anno (il 2008) e per tanto sono finiti tra gli imperdibili del 2008, Dente o Ginevra Di Marco o Luca Carboni sono del 2009 (e finiranno probabilmente tra gli imperdibili del 2009, i conti si fanno solo alla fine). Come è stato comunque quest'anno tenchiano? Un anno contrastato sotto il profilo della musica d'autore. Max Manfredi ha fatto il disco più bello, a nostro parere e della stragrande maggioranza della giuria delle targhe Tenco, ma anche il suo non è un disco perfetto: è un disco a scale, con gradini orizzontali e improvvisi sbalzi verticali. Per Max vale il principio "non mi prenderanno mai vivo", quindi non può permettere al suo dandysmo di fondo di piacere del tutto. Deve anche dis-piacere (o piacere ad altri?) e quindi ecco gli Zimbalon, i Torralba Tango e le Lune perse che fanno da urticante contorno alle Retstine, gli Aprile e i Kukowok, perché l'anima romantica non abbia mai il sopravvento. Vinicio con "Da solo" si è tolto più di uno sfizio personale, ma l'album è molto più chiuso e meno abbracciante di "Ovunque proteggi". Ivano Fossati ha fatto un disco onesto, ma a ben altro ci aveva abituati negli anni! Dente ha fatto un bel disco, un ottimo disco che però resta meno in testa di "Non c'è due senza tre", meno battistiano nel suo scegliere melodie e frasi azzeccate. Bobo Rondelli poi ha avuto successo nel momento che non ha fatto il Bobo Rondelli. Non so se ne sia del tutto felice.

I fermenti dal basso

Bei fermenti arrivano, come quasi sempre, dal basso. "Pere e cioccolato" degli Elisir è un disco perfetto, perché in magnifico equilibrio tra belle musiche, buoni testi, grandi interpretazioni. E anche la giuria se n'è fortunatamente accorte. Mannarino ha personalità indubbia e Roberta Carrieri l'aspettavamo all'esordio da una vita. Come da una vita doveva esordire Franco Boggero. L'hanno fatto e hanno fatto molto bene. Gina Trio e gli Humus hanno valenze positive, ma ancora da scoprire bene. Tra gli album in dialetto c'è il nostro amato Loris Vescovo, il Van Morrison della Friuli, ma anche i Radicanto di Don Peppino De Trizio e Fabrizio Piepoli e un "giovane esordiente" di nome De Scalzi, che cantava anche prima di De André. Manca qualcuno, ma questo, in fondo è naturale.

Le nomination (e le nostre recensioni)

Album dell'anno:

Vinicio Capossela - "Da solo" Ivano Fossati - "Musica moderna" Max Manfredi - "Luna persa" Dente - "L'amore fa male" Bobo Rondelli - "Per amor del cielo"


Album in dialetto:

Vittorio De Scalzi - Mandilli Enzo Avitabile - "Napoletana" Loris Vescovo - "Borderline" Radicanto - "Il mondo alla rovescia" Luca De Nuzzo - "Jomene e jomene"

Opera prima:

Roberta Carrieri - "Dico a tutti così" Alessandro Mannarino - "Bar della rabbia" Elisir - "Pere e cioccolato" Gina Trio - "Segreto" Franco Boggero -  "Lo so che non c'entra niente"

Humus - "Popular greggio"

Interprete:

Gerardo Balestrieri - "Un turco napoletano a Venezia" Ginevra Di Marco - "Donna Ginevra" Luca Carboni - "Musiche ribelli" Franco Battiato - "Fleurs 2" Morgan - "Italian Songbook vol.1"


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