
Ascolti collegati

Francesco
De Gregori
Per brevità chiamato artista |

Francesco
De Gregori
Calypsos |

Dente
Non c'è due senza te |

Bugo
Dal Cisei al Lofai |

Luci della centrale elettrica
Canzone da spiaggia deturpata |

Francesco Sullo
5 canzoni |
Musicisti:
Questo demo è stato registrato, mixato e masterizzato durante
i mesi di maggio e giugno 2008 ello "studio perché
non studio" a Lecce:
Francesco dei Jocelyn Pulsar canta e suona la chitarra in "Un
poeta"
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Tracklist
Per Elliot
01 -Mattia Pascal
02 - Marzo
03 - La fine (ovvero cambiamenti)
04 - Amico lontano
05 - Un poeta ...
06 - Informazioni di VIncent

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Un
demo povero, poverissimo. Con una copertina , ma senza nessuna indicazione
su chi suoni, scriva, pensi, canti. Due pallide tracce: l'indirizzo
mail Orb88 che fa pensare a una data di nascita e il richiamo allo
studio di registrazione a Lecce. Abbiamo quindi un ventenne salentino
all'esordio su demo? Potrebbe essere. Ma i motivi di interesse,
nonostante un debutto tanto scarno ci sono: il primo è situato
alla traccia numero 6: "Informazioni di Vincent", quindi
non solo De Gregori, ma proprio quello della Pecora, il più
intimista, intricato, distante, adolescenziale ... e poetico.
Progetto Orb sta tutto in voce chitarra e qualche
commento di una pianola elettrica. Siamo anni luci distanti dal
professionismo e anche da qualsiasi cosa che ci si possa avvicinare.
Non abbiamo una tecnica chitarristica sopraffina (piuttosto del
genere "gratta gratta qualche suono uscirà dalla chitarra")
e la voce non è di sicuro una gran voce: pur scegliendo
toni medi, il restare nel tono scelto appare a volte una scommessa.
L'Elliot a cui è dedicato l'Ep sarebbe Elliot Smith, cantautore
e non Thomas Elliot il poeta e Progetto Orb si chiama in realtà
Giuseppe Gioia, al secondo tentativo di demo. Ma cambia poco.
L'approccio resta molto artigianale.
E allora perché dare spazio? Perché nonostante tutto
qualcosa c'è. Il dischetto, agile e leggero, non passa
invano. Lo si ascolta, anche col retro dell'orecchio e resta in
mente. Certo, c'è molto da lavorare. Indubbiamente il progetto
Orb è, meglio chiarire, molto artigianale, ma "La
fine (ovvero cambiamenti)" è un pezzo
che ha "un suo perché", anche se le due chitarre
che lo suonano non sembrano del tutto all'unisono.
Testi, musica o cosa? Un adeguato mix più un certo non
so che. Magari Progetto Orb resterà una prova unica e sola,
destinata non figliare o magari sarà solo il primo passo
di una lunga storia musicale. Dai dati a disposizione non è
certo dato discernere. Siamo proprio all'anima grezza di un lavoro.
Certo che ora c'è chi dice, sulla scia dei successi di
Tricarico e Luci della Centrale elettrica,
che basta una voce un po' stonata e un approccio non tradizionale
alle canzoni per riscuotere immediatamente interesse. Un interesse
un po' malato e forse deviato dal desiderio di trovare qualcosa
fuori dalla norma e qualcosa di diverso dal solito. Tricarico
indubbiamente è diverso, ma a volte in modo imbarazzante.
Le luci della centrale elettrica si è fatto e proposto
con uno stile, vincente e ammagliante, ma bisognerà attendere
il secondo disco per capire come andrà avanti.
Progetto Orb ha messo insieme cinque canzoni proprie più
una cover e in almeno tre casi ("Mattia Pascal",
"La fine" e "Un
poeta" riesce a catturare l'attenzione. Forse
"Un poeta" è il brano più articolato,
ma è anche perché è quello dove meno si sente
la solitudine del progetto (due voci, due chitarre). La cover
di "Informazioni di Vincent"
è fatta bene, perfettamente in ruolo.
Insomma, niente di ché, se non germi, suggestioni, idee
che magari germoglieranno. Altrove e non qui. Qui ci stanno i
semi Se annaffiati con amore, con curiosità, con cultura
e voglia di imparare potrebbero dare fiori.
Progetto
Orb
"Via da me"
Autoprodotto
- 2008
Demo - via mail
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