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BiELLE Eventi
Club Tenco 2008
Fiato alle trombe, inizia la rassegna
di Marco Marenco




song drink

Giovedì 6 novembre 2008, ore 12.25, conferenza stampa del mattino o "Song drink di mezzogiorno" come vengono chiamati, come viene chiamato il primo appuntamento della giornata: ha inizio il Tenco 2008.
Il primo artista a sedere accanto a Enrico De Angelis e Antonio Silva, rispettivamente presentatore e direttore artistico della Rassegna è davvero un veterano della canzone d'autore italiana: si tratta di Gipo Farassino. Pur essendo un personaggio storico della canzone d’autore italiana è al suo primo Tenco e la cosa stupisce non poco anche lo stesso De Angelis: in realtà, spiega simpaticamente Farassino, all'inizio della sua carriera, quando era squattrinato e sempre alla ricera di concerti, aveva ricevuto telefonate dal Tenco ma aveva rinunciato agli inviti preferendo dedicarsi a impegni più remunerativi. Il Tenco 2008, spiega De Angelis, ha finalmente Farassino come ospite anche per esaudire un preciso desiderio di Franco Lucà, fondatore del Folk Club di Torino, scomparso nel maggio scorso e grande estimatore di Farassino, con il quale aveva addirittura portato in scena uno spettacolo. Nella mezz'ora scarsa che Farassino ha a disposizione, parla davvero di tutto, facendo divertire gli ascoltatori raccontando dei suoi esordi tra esibizioni nei night club e della folgorante scoperta dei cantautori francesi nel '54 a Parigi quando, nei cabaret della capitale francese interpretava canzoni napoletane accompaganto da un chitarrista partenopeo e da un fisarmonicista ceco. “Ho attraversato la povertà e la guerra. La mia fortuna è stata entrare ventenne nel cabaret, nel ’54 a Parigi. Sono seguiti gli anni di night club in giro per il mondo a cantare e suonare il contrabbasso. Il Tenco? E’ una grossa medaglia”.
Commuove poi il pubblico, e si commuove lui stesso, quando parla della figlia persa in un incidente stradale tre anni fa, in ricordo della quale ha fondato l'associazione ONLUS "Caterina Farassino" che si occupa di fornire aiuti per l'infanzia. A tal proposito il 18 novembre verrà organizzata una serata di beneficienza allo "Spazio 111" di Torino in cui importanti artisti della scena musicale indipendente come Subsonica, Mau mau, Banda elastica pellizza e Perturbazione si esibiranno insieme a Farassino. “La vita è puttana. La Fondazione promuove un progetto all’anno a favore dei bambini che Caterina tanto amava. Collabora anche mia figlia maggiore Valentina. E i gruppi delle etichette alternative si esibiscono gratuitamente”. Conclude con il suo sogno, quello di veder pubblicata un’antologica che raccolga almeno in parte le sue circa 180 canzoni.

Tra le novità del Tenco di quest'anno una è rivolta a dare ampio spazio ai gruppi giovani emergenti ed è legata alla cittadina di Provvidenti. Per chi non lo sapesse, questo comune del Molise di 116 abitanti è stato scelto da artisti, discografici e addetti ai lavori per essere trasformato in una cittadella della musica con tanto di sale prova, spazi per concerti e manifestazioni organizzate ad hoc. Ogni anno questo comune assegna la cittadinanza onoraria ad un operatore culturale nel settore musicale e quest'anno proprio il Club Tenco è stato insignito di tale onorificenza. Il Tenco a sua volta ha deciso di scegliere sette gruppi emergenti conosciuti a Provvidenti e farli esibire nelle tre serate. Questa sera è la volta dei Jang Senato e Corde pazze.
I primi si definiscono giovani creatori pubblicitari, ed effettivamente fanno proprio i pubblicitari di lavoro. Spiegano che nella ricerca melodica vogliono essere retrò, ma non negli arrangiamenti: in pratica il loro progetto è quello di creare una nuova forma di canzone italiana traendo spunto dalla tradizione per quano riguarda le melodie, che vengono però spogliate dalle pesanti orchestrazioni per essere eseguite con pochi strumenti perseguendo la filisofia del "meno c'è, meglio è". Il gruppo romagnolo ha da poco trovato un produttore e a breve uscirà il primo singolo. Quando gli si chiede però quando uscirà un intero album, i ragazzi sorprendendo tutti sostendo di non voler realizzare per ora un disco in studio, perchè in questo si perdono tutte quelle imperfezioni, stonature, scordature che rendono il prodotto autentico.

E' ora il turno dei siciliani Corde pazze. Il carismatico cantante e portavoce del gruppo Alfonso Moscato racconta che alcuni di loro hanno iniziato a suonare insieme nel 2004, eseguendo canzoni di Carosone, per poi dedicarsi ad un progetto di brani originali sfociato nella realizzazione del disco "I re quieti". Stasera, dice, suoneranno una serie di pezzi tra i quali "Parolaccia" che viene definita "una specie di apologia della parolaccia, del potere liberatorio del vaffanculo". Si parla poi della Sicilia, e si percepisce l'amore che questii ragazzi nutrono verso la loro terra quando con simpatia e acutezza Alfonso Moscato parla delle differenze caratteriali delle varie popolazioni sicule - dovute secondo lui alla differenza del substrato roccioso sul quale vivono - e racconta della difficoltà degli isolani di farsi notare nella penisola.

Per Le luci della centrale elettrica siedono al tavolo dei relatori il giovane Vasco Brondi e Giorgio Canali, chitarrista dei CCCP, CSI, PGR e produttore di vari gruppi. In realtà sotto questo emblematico nome si nasconde non un gruppo, ma il progetto solista proprio di Vasco Brondi, classe 1984. Giorgio Canali ha arrangiato e prodotto artisticamente il disco di quest'ultimo e, sempre più spesso, è presente anche nei concerti. Brondi spiega di non aver dato il proprio nome al progetto perchè questo non vuole essere un' autobiografia, ma vuole parlare di ciò che abbiamo attorno. Ha poi deciso di intitolare il disco "Canzoni da spiaggia deturpata" perchè sostiene che sia in stile da spiaggia il presentare, come fa lui, i pezzi voce e chitarra, ma dal momento che le spiagge di oggi sono perlopiù deturpate, questo pessimismo influenza tutta la sua opera. Anche Le luci della centrale elettrica ha partecipato ai concerti di Provvidenti, ma dietro all'invito al Tenco c'è un motivo ben più importante: il gruppo ha infatti vinto la targa per l'opera prima. Spiega Brondi che il suo disco, grazie a internet, ha avuto un'enorme diffusione in pochissimo tempo, creando aspettative e fermenti attorno al suo nome, tanto che nella prima settimana di uscita del disco sono state vendute 1000 copie. Vasco, completamente autodidatta in campo musicale, da settembre ha così lasciato il lavoro da barista per dedicarsi completamente alla musica. Giorgio Canali aggiunge che in passato aveva ricevuto il demo di Brondi, ma non lo aveva ascoltato. La scintilla è scattata vedendolo: suonare dal vivo. Da lì è partita questa collaborazione con il "figlio che non vorrei mai avere" come lo definisce.

L'appuntamento è per stasera, quando si esibiranno, oltre agli artisti presenti in conferenza stampa, anche Sergio Cammariere, Mario Arcari e Milton Nascimento, Premio Tenco 2008.


Resoconto del 06-11-2008  
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